Centro antiviolenza: a Porto Mantovano 17 richieste d’aiuto nel primo anno di lockdown

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    PORTO MANTOVANO Sempre più stretta la collaborazione tra il Centro Antiviolenza della Cooperativa Sociale Onlus Centro Donne Mantova ed il Comune di Porto Mantovano. Un impegno, che ha ora visto rinnovare l’assegnazione di una sede dedicata e attiva nel territorio comunale, la cui importanza è oggi testimoniata dai numeri: nel 2020 sono state sei le donne residenti nel Comune che si sono rivolte allo sportello, donne in difficoltà a cui se ne aggiungono altre undici provenienti da Comuni limitrofi, in particolare San Giorgio Bigarello, Roverbella, Marmirolo e Castel D’Ario.
    «Lo scopo – spiegano Vanessa Ciribanti, assessore alle pari opportunità, e Barbara Della Casa, assessore ai servizi sociali del Comune di Porto Mantovano – è quello di assicurare concrete forme di tutela e adeguate condizioni di privacy alle donne che subiscono soprusi fisici e psicologici, sole o con figli». Un fenomeno, infatti, quello della violenza contro le donne, che sta subendo un drammatico aumento e che chiede sempre più un intervento tanto mirato quanto efficace ed in grado di non far sentire le donne sole.
    Lo scorso anno a livello provinciale il centro antiviolenza ha ricevuto 442 contatti tra telefonate, messaggi su Whatsapp, e-mail e messaggi: il 74,4% erano da parte di donne provenienti dalle zone del Medio Mantovano, in particolare dalle zone di Borgo Virgilio (23,3%) e di Mantova (22,2%). Di queste, si sono rivolte al centro di ascolto istituito a Porto Mantovano sei donne residenti nel territorio ed undici provenienti da paesi limitrofi, in particolare San Giorgio Bigarello, Roverbella, Marmirolo e Castel D’Ario.
    Ad ognuna di queste donne sono stati offerti colloqui di accoglienza e di valutazione del rischio vittimologico; per alcune è stata redatta una valutazione del rischio da parte dalla criminologa del centro, funzionale a stabilire un piano di intervento a protezione di donne e minori. In base alle situazioni e ai fabbisogni individuali, sono stati inoltre avviati percorsi di sostegno piscologico, counselling, consulenze legali erogate dalle avvocate del centro. «Ogni intervento – spiega Claudia Forini, presidente Centro Donne Mantova – viene deciso con il totale consenso della donna e massima tutela della privacy, nell’ottica della piena autodeterminazione». Un impegno, quello alla lotta contro la violenza sulle donne, che vede in prima linea anche il Comune di Porto Mantovano che ha, come detto, rinnovando l’assegnazione di una sede dedicata e attiva nel territorio. Il Centro Antiviolenza ha, inoltre, attivato un numero Whatsapp: per informazioni 389-9151596, info@centrodonnemantova.it, www.centrodonnemantova.it.