Home Sport Calcio Serie B – Il Mantova si aggrappa ai trittici delle meraviglie

Calcio Serie B – Il Mantova si aggrappa ai trittici delle meraviglie

MANTOVA Il Mantova e i trittici. Ovvero le tre partite in una settimana, che sono ormai una costante del calcio moderno fatto di calendari ingolfati. Alle porte c’è il primo della stagione 2025-26. Vedrà il Mantova ospitare il Frosinone sabato (ore 15), per poi affrontare due trasferte in Campania, martedì a Castellammare di Stabia (ore 20.30) e sabato 4 ottobre ad Avellino (ore 15). Tre gare in una settimana, appunto, che comportano un dispendio di energie fisiche e mentali non indifferente. Servirà l’apporto di tutti gli elementi della rosa, e non solo di alcuni, come abbiamo già sottolineato nell’edizione di ieri. Il Mantova di Possanzini ha quasi sempre saputo gestire molto bene queste partite ravvicinate, ricavandone un discreto bottino di punti.
La mente va soprattutto alla trionfale stagione 2023-24 in C. Allora furono ben quattro i tour de force: 12 partite in cui i biancorossi raccolsero ben 32 punti, senza mai perdere. Nel dettaglio, per gli amanti delle statistiche: dal 16 al 24 settembre, 2-0 in casa alla Pro Sesto, 2-0 a Gorgonzola con la Giana Erminio, 3-1 di nuovo al Martelli con l’Albinoleffe; dal 21 al 28 ottobre, doppio successo casalingo 2-1 al Novara e 1-0 alla Pro Vercelli, 2-0 a Verona con la Virtus; dal 9 al 17 febbraio, 2-1 alla Triestina e 3-1 alla Pro Patria in casa, intervallati dall’1-0 di Alessandria. Dunque ben tre en plein eccezionali, che non riuscirono a nessun’altra squadra. Nel quarto e ultimo trittico arrivarono altri 5 punti, grazie agli 1-1 di Novara e Vercelli e al 4-0 rifilato alla Virtus Verona al Martelli. I tifosi ricorderanno il peso rivestito dal poker alla Virtus, giunto in un momento di flessione e quindi provvidenziale per dare l’ultima spinta verso la B. In tutte queste partite, ebbero modo di mettersi in luce i giocatori solitamente meno impiegati, sapientemente ruotati da Possanzini.
Nella scorsa stagione, in Serie B, i turni ravvicinati furono tre. Nel primo, dal 25 agosto all’1 settembre, il Mantova raccolse 6 punti: vittorie in casa con Cosenza e Salernitana (3-2 e 1-0), con in mezzo l’evitabile sconfitta con la Juve Stabia sul neutro di Piacenza (1-0). Male invece il secondo trittico: solo un punto conquistato in casa col Palermo (0-0), mentre a Genova con la Samp e a Reggio Emilia col Sassuolo arrivarono due sconfitte (1-0). Va però detto che le prestazioni furono all’altezza dei più blasonati e attrezzati avversari, e che il Mantova avrebbe meritato qualche punto in più. L’ultimo tour de force è stato quello decisivo per la salvezza. Addirittura quattro gare, dall’1 al 13 maggio: 3-0 casalingo al Cesena, sconfitta 2-0 a Salerno, nuovo successo (2-1) sulla Carrarese e lo 0-0 col Catanzaro che consegnò il pass per un altro anno in B.
Vedremo se il Mantova saprà mantenere questa media invidiabile anche in questa stagione. L’impresa si presenta più complicata, per la qualità degli avversari che il Mantova deve affrontare; e per le condizioni ambientali (giocare al Sud non è mai facile). Uscire dal prossimo trittico con qualche punto in saccoccia sarebbe linfa vitale per la squadra. Oltre che, si capisce, per la classifica.