MANTOVA Potrebbe sembrare il titolo del libro di Andrea Camilleri. Ma non è così.
Nella notte tra giovedì e venerdì una pattuglia di un istituto di vigilanza privato, durante la ronda notturna, nota che ignoti, previa effrazione di una portafinestra, si erano introdotti all’interno della scuola “Enaip” di Mantova, via Bellonci. Le guardie giurate chiedevano l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri, per effettuare un accurato controllo e sopralluogo all’interno dell’edificio scolastico.
Una pattuglia della Sezione Radiomobile di Mantova, dopo un accurato controllo effettuato all’interno della scuola, verifica che ignoti, utilizzando un sasso, avevano infranto il vetro di un distributore automatico di merendine, asportando circa 30 confezioni. Sul pavimento, però, il ladro di merendine ha lasciato la sua firma: gli attenti investigatori hanno notato tracce ematiche, segno che il ladruncolo affamato si era ferito.
Sul posto interveniva personale della Sezione Operativa del Nucleo Operativo di Mantova, che procedevano al repertamento delle tracce di sangue rinvenute.
A poca distanza dalla scuola, gli stessi Carabinieri notavano un soggetto intento a mangiare alcune merendine. Il soggetto, però, risultava sanguinante ad una mano. La successiva perquisizione effettuata nello zaino del soggetto permetteva di rinvenire numerose merendine aventi la stessa marca di quelle appena asportate dal distributore automatico della scuola.
Il soggetto, un 51nne domiciliato a Serravalle a Po, soggetto pluripregiudicato, veniva dichiarato in stato di arresto poiché responsabile, in ipotesi accusatoria, di furto aggravato.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva trattenuto nella camera di sicurezza della caserma, in attesa della fissazione del rito per direttissima.
Nella mattinata odierna il Giudice del Tribunale di Mantova, dopo aver convalidato l’arresto poiché legittimamente operato dai Carabinieri, disponeva l’obbligo di presentazione giornaliero alla P.G.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

































