MANTOVA – 400 mila euro per progetti significativi nelle aree dell’arte e cultura, servizi alla persona, ricerca scientifica e tecnologica, con una particolare attenzione all’ambiente. Nel 2025 i cosiddetti progetti emblematici provinciali finanziati da Fondazione Comunità Mantovana sono riproposti con una nuova denominazione: Progetti della Comunità Mantovana.
Le novità riguardano anche l’iter decisionale, che diventa di totale pertinenza della Fondazione, e l’importo delle richieste di finanziamento. La cifra richiesta da ciascun progetto non potrà essere inferiore a 50.000 euro e non superiore a 200.000, cifra che dovrà in ogni caso essere pari a non più del 50% dei costi totali preventivati. Inoltre la raccolta donazioni a sostegno del progetto richiedente, dovrà essere pari almeno al 10% del contributo deliberato.
La scadenza per l’invio dei progetti è fissata per giovedì 16 ottobre ore 23.59 in modalità online sul portale R.O.L. mentre il termine per la raccolta donazioni del 10% è fissato al 31 marzo 2026.
Come scritto più sopra, il programma “Iniziative per le comunità” rappresenta l’evoluzione degli “Interventi Emblematici Provinciali” promossi da Fondazione Cariplo, mantenendone l’obiettivo di sostenere progetti di particolare rilevanza per le comunità locali. Questa nuova fase operativa destina un budget complessivo di 5.200.000 euro, con un’assegnazione di 400 mila euro a ciascuna provincia del territorio di riferimento della Fondazione – a eccezione della provincia di Milano – per la realizzazione di iniziative coerenti con le sue linee di mandato. Giovanni Azzone, presidente Fondazione Cariplo: «La modalità con cui Fondazione Cariplo sostiene questi progetti mostra in concreto l’attenzione ai territori. Gli enti non profit che hanno buone idee hanno diverse opportunità per chiedere sostegno a Fondazione Cariplo. Questa è una di quelle».
È sorprendente, prosegue Azzone, «come ogni volta che lanciamo una call riceviamo molte idee per progetti di ottima qualità. Questo grazie al livello di professionalità e serietà ormai acquisita dalle organizzazioni di terzo settore sul territorio. Per agli enti che stanno attraversando un periodo di crescita, Fondazione Cariplo riserva attività specifiche, come ad esempio i corsi di capacity building. In sostanza aiutiamo le organizzazioni più fragili a crescere dal punto di vista gestionale, progettuale, amministrativo. Avere una rete di enti no profit robusto e con competenze adeguate consente di dare soluzione ai bisogni e problemi che emergono dalle nostre comunità» conclude Azzone.

































