Quingentole Grande entusiasmo ed emozioni a non finire per la 30esima edizione della gara di aratura con trattori d’epoca: organizzata come sempre dal gruppo “Gadelp – Gli Aratori del Po” del presidente Fabio Michelini, ha riunito nella splendida cornice del campo sportivo, della ex Corte Breda, e dell’adiacente campo di gara in un terreno preparato ad hoc per l’occasione, tanti trattoristi che si sono dati battaglia nelle varie categorie. Un programma che, nel tempo, ha subito pochissimi cambiamenti ma che proprio per questo ha sancito il successo sempre più crescente della manifestazione nel piccolo comune della Piarda, al punto da toccare il più che rispettabile traguardo delle trenta edizioni.
La manifestazione è iniziata due giorni prima, cioè venerdì 18, con la “gimkana con trattorini a pedali” che ha visto l’entusiastica partecipazione di una ventina di bambini della scuola elementare, e proseguita il giorno successivo, cioè sabato 19, con le prove di potenza. Nello specifico i premi per queste prove sono andati a Roberto Zonta e Gaetano Vacchelli nella categoria Velite, a Matteo Ragazzi nella 25-30, a Michele Salvaro nella 35-40, ad Andrea Dolci nella categoria 45-50, a Marcello Gibertoni nella 65-70, a Gianluca Lauratti nella 75-80, a David Saccoman nella “Oltre”, e a Gianluca Paganini nella “Super Landini”).
Invece ieri mattina è stata la volta della gara principale, con i concorrenti suddivisi nelle categorie aratro a carrello e aratro a sollevamento dove si è verificato anche un ex aequo, giacché il successo è andato ad Andrea Mantovani di Magnacavallo e Michele Salvaro di Monteforte d’Alpone in provincia di Verona con Fausto Araldi, sempre di Magnacavallo e David Saccoman di Gabbiana di Marcaria a completare il podio. Nell’aratro a carrello successo per Diego Amista di Torricella di Motteggiana, seguito da Luciano Ferrari di Curtatone e Gianbattista Nodari di Carepenedolo nel Bresciano. Trattore più caratteristico un Landini Bufalo del 1947 di Gianni Guandalini.

































