Home Cronaca Festivaletteratura, la guida cartacea è sempre un successo

Festivaletteratura, la guida cartacea è sempre un successo

MANTOVA La pioggia non ha rovinato la presentazione del catalogo della 29 esima edizione del Festivaletteratura in programma a Mantova dal 3 al 7 settembre. L’appuntamento si è infatti spostato al coperto, nella sala delle Capriate, sempre in piazza Alberti. E la pioggia non ha fermato nemmeno il pubblico che è accorso numeroso con decine di persone rimaste in piedi. “Anche se il programma è stato pubblicato online qualche giorno fa, il fascino del catalogo cartaceo rimane immutato”, ha esordito Simonetta Bitasi.

Protagonista della serata il musicista, performer e collezionista di “libri brutti” Auroro Borealo. “I libri brutti ci dicono chi siamo, non sono brutti ma rilevanti”, ha raccontato Borealo, la cui pagina Instagram è seguita da oltre 100 mila follower, “il mio “Il libro brutti dei libri brutti” parla di trenta casi editoriali assurdi tra cui “Dove andiamo a ballare questa sera? Guida a 250 discoteche italiane” scritto da Gianni De Michelis nel 1988 quando era Vice presidente del Consiglio dei ministri. Un altro esempio è un testo di poesie di Licio Gelli dal quale emerge che era stato raccomandato per il premio Nobel da una lettera di madre Teresa di Calcutta”. 

Insieme a lui Simonetta Bitasi, Michele Triboli, responsabile dell’archivio del Festival, alcuni bibliotecarie e bibliotecari della Rete Bibliotecaria Mantovana (di cui fanno parte oltre 70 biblioteche) che nei giorni scorsi hanno ricercato i “libri brutti” presenti nei loro archivi, da Curtatone, a Bozzolo fino a Ostiglia. “E’ un motivo di grande soddisfazione vedere la Rete Bibliotecaria Mantovana diventare protagonista di questa serata”, ha detto Carlo Bottani, presidente della Provincia di Mantova.

Il sindaco di Mantova, invece, ha focalizzato l’attenzione sull’attualità internazionale. “Il Festivaletteratura ha un duplice ruolo, quello di un arricchimento personale ma anche quello di una città che attraverso la cultura si fa più moderna”, ha affermato Mattia Palazzi, “voglio ringraziare i promotori per l’attenzione che verrà posta nei confronti di Gaza perché quello che sta accadendo lì è inaccettabile dal punto di vista umano”. Presente anche il prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi. 

“L’unico evento del Festivaletteratura che segue un iter diverso dalla biglietteria è “Sognare forte”, ha sottolineato Alessandro Della Casa, “per partecipare al campo residenziale di 32 ore a Forte di Pietole riservato a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni bisogna inviare la propria candidatura all’indirizzo e-mail sognareforte@festivaletteratura.it”. Infine il test della prossima edizione. “Vogliamo aprirci alle persone con disabilità”, ha concluso Della Casa, “alcuni appuntamenti avranno la traduzione per la lingua dei segni”.