Sermide e Felonica I promessi ristori alle imprese ricadenti nell’area di Sermide e Felonica, coincidente con la frazione di Moglia, che era stata evacuata dal 1° al 6 maggio per il brillamento di un ordigno bellico inesploso sono destinati ad arrivare: il Comune ha approvato l’erogazione di 20mila euro riguardanti soprattutto le microimprese operanti nei settori somministrazione di alimenti e bevande, servizi alla persona, commercio al dettaglio e artigianato, ubicate all’interno della zona evacuata.
«L’assegnazione dei contributi è stata effettuata senza necessità di presentare domanda, individuando i beneficiari e verificando i requisiti tramite le banche dati dell’Ente, evitando ulteriori adempimenti a carico delle aziende, che avrebbero comportato maggior onere burocratico ed un allungamento dei tempi», ha precisato il sindaco Edoardo Maestri.
In totale sono quindici le imprese che beneficeranno dei ristori: undici riceveranno un’informativa che esplicita la quantificazione e le modalità di liquidazione del contributo. Altre quattro, invece, riceveranno comunicazione dell’attribuzione del contributo, che sarà però liquidato solamente previa regolarizzazione tutti i requisiti richiesti per l’accesso al contributo: «Comprendiamo che, in alcuni casi, il contributo non possa compensare interamente i disagi e le perdite subite durante la chiusura dal 1° al 6 maggio scorso – conclude il primo cittadino – Si tratta tuttavia di un sostegno interamente finanziato con risorse comunali, poiché in queste circostanze non sono previsti contributi provenienti da enti sovracomunali. È stato quindi necessario quantificarlo in base alla disponibilità e alla sostenibilità del bilancio comunale».





























