MANTOVA Le recenti uscite hanno denunciato qualche problema per il Gabbiano, a tre settimane dal debutto in campionato fissato per domenica 19 in casa contro Mirandola. Ne parliamo con Andrea Radici, tecnico che da quest’ anno guida i biancazzurri.
«In realtà – spiega il tecnico di Città di Castello – , la prima parte di lavoro era andata bene. Ci siamo conosciuti e nelle prime amichevoli abbiamo offerto spunti positivi. Ora è emerso qualche problemino. Nulla di grave, sia chiaro. Credo sia normale nel percorso di avvicinamento al campionato. Continuiamo a lavorare bene, bisogna andare avanti e soffermarsi su quello che funziona di meno per correggerlo. In questa fase mi sto concentrando sui singoli. Ovviamente verrà il momento di pensare anche all’aspetto tecnico-tattico, poi ci occuperemo di altri aspetti specifici legati agli avversari che via via affronteremo in campionato. La gara di esordio è ancora lontana. O meglio: abbiamo ancora tempo per migliorare gli automatismi prima di affrontare il neopromosso Stadium Mirandola. Diciamo che al momento siamo concentrati su noi stessi e agli avversari non ci pensiamo».
Ricordiamo il percorso compiuto finora dal Gabbiano. I biancazzurri hanno sostenuto le prime amichevoli a Modena con il Modena Volley; e a Trento con i campioni d’Italia dell’Itas. In entrambi i casi si sono ben comportati, anche se va detto come sia i modenesi che i trentini fossero in formazione largamente rimaneggiata. Poi è arrivato il test con la Conad Reggio Emilia forte degli ex Marini, Scaltriti e Mattia Catellani, nonchè avversario nel girone Bianco di A3. Qualche difficoltà è emersa anche con Acqui Terme, altro avversario in campionato del Gabbiano. Infine, lo scorso fine settimana, il Gabbiano (in versione rimaneggiata) è volata in Sardegna, a Cagliari, dove ha disputato il torneo Paolo Cois. Qui ha chiuso al quarto e ultimo posto: in semifinale ha ceduto 3-0 al Cus Cagliari, e col medesimo risultato ha dovuto soccombere nella finalina con Reggio Calabria. Le due prove incolori dei biancazzurri hanno fatto scattare il campanello d’allarme.
Domenica il Gabbiano tornerà in campo per un’altra amichevole, a Reggio Emilia di nuovo contro la Conad. Il 12 a Mantova l’ultimo test con Acqui Terme. E il 19 si parte in campionato contro Mirandola.

































