VIADANA A una lettura superficiale verrebbe da dire: “Sebastian Ferro, il giocatore giusto al momento giusto e soprattutto con la maglia giusta!”. La celebrazione del giovane e talentuoso mediano d’apertura potrebbe sembrare precoce, ma il suo debutto in campionato è di quelli che sanno conquistare i tifosi, soprattutto quelli affamati di fantasia e gesti sportivi. Personalità e talento ci sono, ora serviranno continuità e consistenza. “El diez” di Viadana e il mediano di mischia sudafricano Juan Dee Oliver potrebbero rivelarsi le due sorprese più interessanti della Serie A Elite 2025/2026.
Sebastian, nonostante i tuoi 22 anni, con Mogliano hai già mostrato grande personalità. Quale momento della partita ricordi con maggiore soddisfazione?
«Onestamente ripenso al fischio finale, quello che ha sancito la vittoria meritata da questa squadra. È un successo che premia il grande lavoro fatto da tutto il gruppo».
Rispetto alle tue esperienze precedenti, in cosa si differenzia Viadana?
«La risposta è semplice – sorride, come se si aspettasse la domanda -: ora sono concentrato al 100% su questa squadra, su questa città e sulla gente che ci sostiene. È tutto qui».
La seconda meta, nata da un tuo assist al piede, ha ricordato a molti tifosi la combinazione vincente dell’anno scorso, con Roger che calcia e Ciardullo che vola in meta…
«Sono molto contento per quella marcatura di Fabrizio. In quel momento non trovavamo spazi, quindi la scelta del piede era solo un’opzione. Siamo felici che sia riuscita a trasformarsi in meta».
Sebastian Ferro è uno dei due giocatori candidati, insieme a Frutos, a raccogliere la pesante eredità di Martin Roger Farias. Sul fronte mercato, c’è ancora movimento all’ombra dello Zaffanella, con qualche conferma delle indiscrezioni degli ultimi giorni riguardanti il giovane terza linea Giacomo Milano, attualmente in forza alle Zebre e seguito da Viadana già dalla fine del Mondiale Under 20. Oltre al giovane capitano azzurro, il club sta valutando anche due profili che hanno partecipato all’ultimo Mondiale seniores con la maglia dell’Uruguay, rafforzando così la rosa con giocatori di esperienza internazionale. L’obiettivo è chiaro: garantire continuità, talento e personalità, caratteristiche che Sebastian ha già dimostrato di avere, e costruire una squadra capace di competere ai massimi livelli della Serie A Elite. In sintesi, il debutto di Ferro non è solo una promessa mantenuta, ma l’inizio di un percorso che potrebbe vedere Viadana protagonista e lui alla ribalta, pronto a incantare i tifosi con aperture veloci, scelte coraggiose e una visione di gioco che sa già di maturità, pur nella sua giovane età. La stagione è lunga, ma le prime sensazioni lasciano sperare in una crescita costante e in un Viadana che sa già come far battere il cuore ai suoi sostenitori.

































