Home Provincia Gazzuolo, Minari: “Sono sereno, ho lavorato per il bene...

Gazzuolo, Minari: “Sono sereno, ho lavorato per il bene dei cittadini”

GAZZUOLO – Si chiude con un colpo di scena l’esperienza amministrativa del sindaco di Gazzuolo, Andrea Minari. Il primo cittadino, in carica dal giugno 2022, è stato sfiduciato dopo le dimissioni in blocco di sei consiglieri comunali su dieci, mossa che ha di fatto sancito la fine anticipata del mandato e porterà ora al commissariamento del Comune.
«Sono estremamente sereno – ha commentato Minari –. In questi anni ho lavorato solo ed esclusivamente per il bene dei cittadini. Ringrazio chi mi ha affiancato e sostenuto, aiutandomi a fare il meglio per il territorio». Il primo cittadino uscente ha spiegato di non aver ricevuto segnali che lasciassero presagire la sfiducia: «Non ho molto da dire, hanno fatto la loro scelta e se ne assumono la responsabilità. Sinceramente non ho avuto alcuna avvisaglia. In giunta e in consiglio comunale gli stessi consiglieri, compreso il vicesindaco, hanno sempre votato a favore, senza mai opporsi a nulla». Minari ha ricordato anche i progetti in corso, tra cui la realizzazione di un’area feste, iniziativa avviata insieme al compianto Loris Pinardi. «Proprio venerdì mattina – ha aggiunto – mi ero incontrato con alcuni collaboratori per discutere del progetto. Resto tranquillo perché so di aver fatto il massimo per il bene dei cittadini e del paese».
Una maggioranza compatta, almeno all’inizio, che tuttavia ha iniziato a mostrare le prime crepe lo scorso 28 maggio, quando sei consiglieri, Enzo Benedetti, Agostino (Loris) Contesini, Filippo Dalboni, Davide Gastaldi, Monica Quaiotti e Patrizia Zangrossi, avevano annunciato la nascita del gruppo Confronto Civico. Pur dichiarando di non voler essere considerati “minoranza”, i membri del nuovo gruppo si erano posti di fatto in posizione critica rispetto all’amministrazione. In una nota ufficiale, i consiglieri dimissionari hanno spiegato le motivazioni della loro scelta: «Il gruppo Confronto Civico è nato con l’obiettivo di favorire un dialogo più proficuo con il sindaco Andrea Minari e con l’amministrazione comunale, in un momento in cui le nostre osservazioni e proposte – spesso in risposta a esigenze manifestate dai cittadini – non sembravano trovare adeguata considerazione. Nonostante le migliori intenzioni, ci vediamo costretti a prendere atto della totale indisponibilità del sindaco al confronto». Secondo i sei consiglieri, le risposte ricevute sarebbero state «incomplete e superficiali», mentre le sedute consiliari, con appena quattro convocazioni negli ultimi dieci mesi, si sarebbero trasformate in «semplici ratifiche di scelte già compiute, senza possibilità di dialogo preventivo». Con le dimissioni di sei consiglieri su dieci, il Comune di Gazzuolo è ufficialmente decaduto. Già nelle prossime ore la Prefettura dovrebbe procedere alla nomina di un commissario che guiderà l’ente fino alle elezione del 2026.