Home Cronaca Musei “salati”, ma il Comune non guadagna

Musei “salati”, ma il Comune non guadagna

MANTOVA La giunta comunale ha approvato, a partire dal 1° gennaio e sino al 31 dicembre 2026, le ripartizioni delle tariffe d’ingresso ai musei civici di Mantova (Palazzo Te, Maca di San Sebastiano e Tempio Alberti) e della Supercard Cultura.
Le quote di ripartizione degli incassi di spettanza del Comune di saranno riconosciute e versate dalla Fondazione Palazzo Te alla tesoreria dell’ente sino a un massimo di 140mila euro. Le tariffe d’ingresso saranno così ripartite: sul biglietto intero da 15 euro, 14 andranno alla Fondazione e 1 solo a via Roma. Sul ridotto da 11 euro invece, 10,50 alla Fondazione e 0,50 all’ente. Ripartizioni proporzionali anche sui ticket famiglia (37 euro dei 40 andranno alla Fondazione e 3 al Comune),
Inoltre, dal 30 novembre 2025 al 31 dicembre 2026, sarà attivato il biglietto integrato di 20 euro, valido 48 ore, per l’ingresso ai musei Civici e al nuovo Museo di Palazzo della Ragione – Sonnabend Collection Mantova, dei quali 9 euro andranno a Marsilio Arte srl.