GOVERNOLO Nessuno scossone in casa Governolese, nonostante i soli sette punti raccolti nelle prime dieci giornate di campionato e le quattro sconfitte consecutive che hanno fatto precipitare i Pirati in piena zona rossa. L’ultima battuta d’arresto, il pesante 4-0 incassato domenica a Goito nel derby con lo Sporting Club – proprio l’ex squadra dell’attuale tecnico Luca De Martino – non ha però cambiato le scelte societarie: il presidente Fabio Bronzatti ha confermato piena fiducia all’allenatore, così come al diesse Rudy Tavernelli. Sia il numero uno del club che alcuni componenti del Direttivo erano presenti ieri sera al campo per ribadire compattezza e sostegno. Nel frattempo, il gruppo ha già ripreso la preparazione in vista della delicata sfida casalinga di domenica con lo Sporting Chiari, squadra che precede la Governolese di appena quattro lunghezze ed è quindi da considerare a tutti gli effetti una rivale diretta nella lotta per la salvezza. Una gara che, nelle intenzioni della società, deve segnare l’inversione di rotta. «Per quanto ci riguarda tutte le partite sono importanti – attacca Tavernelli -. Non mi aspettavo, ad esempio, la sconfitta con il Rezzato. Le recenti battute d’arresto con San Pancrazio e Sporting Club sono state mortificanti per la squadra, per il mister e per tutto l’ambiente. Dobbiamo restare uniti, uscire da questo momento negativo, reagire. Ripeto: ogni gara del calendario pesa, e tornare a muovere la classifica già domenica sarebbe fondamentale anche per il morale». Dopo il colpo esterno alla sesta giornata sul campo della Verolese, per i Pirati sono arrivate quattro sconfitte consecutive che hanno complicato la situazione. Ora serve una risposta sul campo: tocca soprattutto agli atleti ritrovare compattezza, determinazione e quel pragmatismo che nelle ultime settimane è mancato. La sfida con lo Sporting Chiari diventa così un crocevia importante, l’ultima chance per mister De Martino; il primo passo per rimettere in moto una stagione che la Governolese vuole ancora riportare sui binari giusti. Aspettando la riapertura del mercato.

































