Mantova Domani Mantova e Spezia si affronteranno al Martelli (ore 13) per lo scontro salvezza valido per la tredicesima giornata di Serie B. Dopo la sosta per le nazionali e la vittoria rimediata sabato 8 contro il Padova, i biancorossi torneranno in campo davanti ai propri tifosi per allungare la serie positiva e di successi. I liguri invece sono reduci dal pareggio (1-1) del “Picco” di La Spezia contro il Bari, mentre l’ultimo successo delle aquile risale a più di un mese fa (era il 25 ottobre, nel 4-0 ottenuto allo stadio “Partenio” contro l’Avellino). Sia Acm che Spezia hanno attraversato momenti difficili, ma se da un lato, quello virgiliano, mister Davide Possanzini è riuscito (con i risultati) a tenersi stretto la panchina, dall’altro l’ex tecnico ligure Luca D’Angelo ha dovuto fare le valigie e lasciare la squadra a Roberto Donadoni. Ma ad accomunare entrambe ci sono anche i gol, seppur pochi, segnati soprattutto negli ultimi minuti.
Il Mantova è andato a segno ben quattro volte in “zona Cesari”, così come lo Spezia. Il club di viale Te ha ottenuto tre successi proprio grazie alle reti messe a segno al fotofinish. A partire dal 2-1 siglato da Fiori all’86’ contro il Pescara nella seconda giornata di campionato al Martelli, lo scorso 30 agosto e valso il primo hurrà stagionale. A Castellammare di Stabia invece fu Mancuso a segnare in pieno recupero (94’) contro la Juve Stabia. Purtroppo però quel gol, della bandiera, servì solo ad accorciare le distanze nel 2-1 finale che vide trionfare i campani. Decisamente tutt’altro tono e valore hanno avuto le reti siglare da Ruocco contro Sampdoria (87’) e Padova (84’), entrambe valse tre punti d’oro che hanno permesso ai biancorossi di fare un balzo in avanti, risalire la china e portarsi al 17esimo posto con 11 punti, tre in più dei liguri.
Lo Spezia invece tre dei quattro gol li ha segnati tutti nella stessa partita, contro l’Avellino: Vlahovic (82’); Vignali (85’) e Di Serio (90’). Mentre nella sconfitta (2-1) rimediata in casa con il Palermo, il gol della bandiera ligure arrivò grazie all’autorete di Giovane all’89’.
Molto simile tra i due club è anche il dato gol fatti e subiti. L’Acm ne ha segnati 9 e incassati 18, lo Spezia 11 e 16. Il miglior momento realizzativo delle aquile è sia tra il 16’ ed il 30’ (con tre reti realizzate) che tra il 76’ e 90’ (con quattro centri); i virgiliani invece sono più prosperosi nell’ultimo quarto d’ora con 4 gol. Dall’altro lato però, se il Mantova soffre molto i primi 15’ di gioco (con 4 reti subite), lo Spezia è molto vulnerabile dalla mezz’ora al 75’ con 4 gol incassati ogni 15 minuti.
Al Martelli la sfida sarà accesa e a viso aperto tra due squadra bisognose di punti. Mantova e Spezia cercheranno di colpirsi a vicenda nei punti deboli e scardinare la difesa avversaria. Il margine d’errore è sottile, la pressione invece è tanta.
Samuele Elisse

































