Home Cronaca Pm10 oltre i limiti solo per 28 giorni: inquinamento, -73% in...

Pm10 oltre i limiti solo per 28 giorni: inquinamento, -73% in 20 anni

MANTOVA – Arpa Lombardia ha compiuto 25 anni e ieri ha stilato un bilancio di questo quarto di secolo del territorio. Per quanto riguarda la misurazione della qualità dell’aria sono state unificate le le reti provinciali in un’unica rete regionale di monitoraggio e questo, spiegano dall’agenzia, “ha reso possibile un controllo sempre più preciso e capillare della qualità dell’aria. Alle prime misurazioni delle polveri totali sospese si sono aggiunti nel tempo nuovi parametri – Pm2.5, ammoniaca, benzo(a)pirene, metalli pesanti, black carbon e particelle ultrafini”. E i dati mostrano “un progresso significativo”. A Mantova tra il 2003 e il 2023 i superamenti del limite di 50µg/m³ di Pm10 sono passati da 188 a 62, per una diminuzione del 73%. Nel raffronto 2024-2025 (data 1° gennaio – 8 dicembre) si registra un miglioramento anche a Milano, 68 nel 2024 e 58 all’8 dicembre 2025, a Monza (46 – 39), Como (19 – 8), Bergamo (39-21), Brescia (50-22), Mantova (45-28), Pavia (40-30), Cremona (50-39) e Varese (5-3). Peggioramenti per Lodi (42-44), Sondrio (6-12) e Lecco (9-17). Invece nel monitoraggio dell’inquinamento (industrie, bonifiche, discariche, rifiuti ed emergenze come incendi) Arpa, che garantisce il proprio intervento 24 ore su 24, sono lievitate le segnalazioni: nel 2006 erano 264 lo scorso anno sono state quasi 1300. In Lombardia sono attive 1800 installazioni Aia (soggette ad autorizzazione integrata ambientale – acciaierie, cementifici, attività galvaniche, inceneritori, aziende farmaceutiche, ecc.) di cui 740 di tipo zootecnico (allevamenti intensivi di suini e pollame). Dal 2025 l’Agenzia dovrebbe raggiungere l’obiettivo di 600 controlli all’anno. Fra i compiti dell’agenzia per l’ambiente ci sono anche meteo e monitoraggio dei rischi di possibili eventi naturali come alluvioni, neve, valanghe e frane e per questo Arpa ha investito molto con 320 stazioni automatiche per il monitoraggio idrometeorologico in tempo reale, la rete radarmeteorologica regionale dal 2023 con due radar fissi (Desio, Flero) e uno rilocabile a Bormio (Sondrio) e 900 punti di monitoraggio per 390 corpi idrici fluviali, 37 laghi e 27 corpi sotterranei.