MANTOVA Per la serie “dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io”, ecco il bilancio del Mantova nelle gare giocate a Cesena. Disastroso. Zero vittorie in 14 partite. L’unico successo in trasferta con i romagnoli risale addirittura al 1947 (1-0, gol di Trevisani), ma si giocava a Reggio Emilia causa squalifica del campo di Cesena. Allo stadio Manuzzi poca gloria e tanti bocconi amari per i biancorossi, alla faccia appunto del rapporto di amicizia che da svariati anni lega le due tifoserie (e le due società: vedi la recente mobilitazione comune per consentire la trasferta ai mantovani).
Tra le sconfitte più amare e pesanti c’è quella del 10 giugno 1973, penultima giornata del campionato di Serie B. Il 2-1 regala al Cesena la promozione in A e complica la corsa del Mantova verso la salvezza. Salvezza che sfumerà definitivamente all’ultima giornata, complice l’1-1 col Brescia al Martelli. Per i successivi 32 anni l’Acm ha vivacchiato tra Serie C e dilettanti, tra campionati anonimi, promozioni, retrocessioni, fallimenti e ripartenze. Il Cesena, invece, si è mantenuto stabilmente tra Serie A e B.
Il Mantova ha chiuso questa lunga via crucis nel 2005, quando è tornato tra i cadetti. E ha ritrovato il Cesena. Quel che non è cambiato è il trend degli scontri diretti in terra romagnola. Già nella prima stagione in B con Lori presidente (la migliore), il Mantova esce battuto 2-0 al Manuzzi. Nel campionato successivo ai ragazzi di Di Carlo per poco non riesce il colpaccio: il vantaggio di Spinale viene impattato da Sabato all’81’. C’è ancora la firma di Manuel (tutt’altro che un goleador, ma evidentemente a Cesena respirava aria diversa) nell’1-1 del marzo 2008: ancora una volta è il Mantova a passare per primo. Proprio in quella stagione il Cesena retrocede in C. Torna tra i cadetti nel 2009-10, l’anno del fallimento dell’Acm, che al Manuzzi perde 3-1. Le due squadre si ritrovano nel 2020-21 in C… per due volte. Già, perchè dopo lo 0-0 sotto Pasqua c’è anche il match dei play off, che i romagnoli vincono 2-1 ponendo così fine alla stagione dell’Acm. Tempi bui, con il Covid ancora nell’aria, tanto che entrambe le partite si giocarono senza pubblico. Anche l’ultimo confronto, nello scorso campionato, si risolse con un trionfo cesenate: 3-0 al riposo, 4-2 il risultato finale (da segnalare il primo gol di Ruocco in B).
Oltre alla tradizione negativa col Cesena, il Mantova domani dovrà cercare di invertire il trend con le big del campionato. Come abbiamo evidenziato nei giorni scorsi, i biancorossi hanno perso contro 5 delle prime 6 in classifica: Frosinone, Monza, Palermo, Venezia e Modena. Manca appunto il Cesena, che occupa il terzo posto e che non vuole perdere terreno dal duo di testa Frosinone-Monza. Un sussulto biancorosso sarebbe gradito.

































