MANTOVA Un processo invisibile, un po’ come il surnatante, ma che, qualunque sia il suo esito, non va sottovalutato così come la presenza dell’inquinamento. Si avvia verso la conclusione la fase dibattimentale del processo per inquinamento ambientale e omesse bonifiche nella ex raffineria Ies e istruito a carico di sei, tra ex manager e amministratori, (Maurizio Migliarotti, Fausto Ponti, Ferenc Zoltan Horvat, Luca Perboni, Bianca Elena Valisescu e Richard Milosovic), oltre alla stessa società del gruppo Mol. Restano da sentire una decina di testimoni delle difese che sfileranno in aula a partire dal prossimo 30 gennaio per altre due-tre udienze, dopodiché si passerà alla discussione del processo. La sentenza, comunque, non arriverà se non dopo la prossima estate. L’inquinamento di cui si tratta in questo procedimento, in corso da due anni, riguarda un’area tra i 20mila e i 45mila metri quadrati. Sempre in tribunale a Mantova è in corso il processo parallelo per omessa bonifica del Sin (Sito di Interesse Nazionale, ndr), inquinamento ambientale e danneggiamento che vede imputati 14 ex manager delle società Edison, Versalis e Syndial (ora gruppo Eni Rewind) a loro volta imputate.
































