MANTOVA Il Mantova si appresta a inaugurare la seconda parte del suo sofferto campionato, e intanto mette a segno il quinto colpo di mercato. Domani a Padova (fischio d’inizio ore 15) sarà della partita anche Come Bianay Balcot, annunciato ieri dalla società biancorossa. Giunge in prestito dal Torino. Si tratta di un terzino destro, classe 2005, di nazionalità francese. Cresciuto nel Paris Fc e nel Montfermeil, è arrivato in Italia nel settembre 2022 prelevato dal Monza. Nella stagione successiva il passaggio al Torino, dove si è messo in luce nel massimo campionato di Primavera. Nel gennaio 2025 il trasferimento in prestito alla Triestina (Serie C) con conseguente debutto in una prima squadra professionistica. Solo 7 presenze per lui, anche a causa di un infortunio. Ma è curioso notare che, nelle 4 volte in cui è partito titolare, la Triestina ha sempre vinto. Nella stagione in corso il Torino l’ha girato alla Ternana, altra squadra che milita in C: Balcot è stato impiegato con discreta continuità, totalizzando 15 presenze (6 da titolare). Il ds del Mantova Leandro Rinaudo l’ha individuato come rinforzo per la fascia destra biancorossa, che può già contare su Radaelli. In organico ci sono altri tre giocatori solitamente schierati a destra: Maggioni e gli offensivi Bragantini e Marras (e potremmo aggiungerci Fiori, che su quella fascia è stato impiegato contro il Palermo). Da capire se rimarranno tutti, o se per qualcuno si prospetta un trasferimento: in tal caso, oltre a Fiori (da tempo accostato al Frosinone), l’indiziato principale ad un eventuale partenza sembra Bragantini. Tornando a Balcot, ha effettuato ieri il suo primo allenamento agli ordini di Francesco Modesto e sarà a disposizione per domani a Padova. Ha scelto la maglia numero 2.
A proposito di numeri, la società ha comunicato anche quello scelto da Nicolò Buso, altro volto nuovo che vedremo per la prima volta in azione domani a Padova: vestirà il 77.
L’attenzione di Modesto è ovviamente tutta rivolta al match dell’Euganeo. Diverso il discorso per Rinaudo, al quale rimangono due settimane di tempo per completare la “rivoluzione” che ha in mente (il mercato chiude il 2 febbraio). Sistemata la porta con l’arrivo di Bardi al posto di Festa (che continuerà comunque ad allenarsi col gruppo), gli obiettivi più urgenti sono due: un paio di difensori centrali; e una attaccante di peso, in grado di risolvere il cronico problema del Mantova in zona gol. Sul primo fronte, sono tornati d’attualità Davide Veroli (’03) del Cagliari, ora in prestito al Palermo; e soprattutto l’esperto Federico Ceccherini (’92) della Cremonese, ex compagno di squadra di Rinaudo a Livorno. Si registrano sirene estere per Castellini, il cui cartellino appartiene comunque al Catania. In attacco restano caldi i soliti nomi: Vanja Vlahovic (’04) dello Spezia, Siren Diao (’05) dell’Atalanta (ora in prestito al Cesena), già allenato da Modesto nell’U23 nerazzurra; Jaime Baez (’95), uruguaiano del Peñarol, già in Italia per una decina d’anni con le maglie di Fiorentina, Livorno, Spezia, Pescara, Cosenza, Cremonese e Frosinone. Staremo a vedere.

































