Nella giornata odierna 16 gennaio, il Generale di Corpo d’Armata Riccardo GALLETTA, Comandante Interregionale Carabinieri “Pastrengo”, con sede a Milano e competenza sulle regioni Lombardia, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, dopo aver incontrato il Prefetto della provincia di Mantova – dott. Roberto Bolognesi -, accompagnato dal Comandante Provinciale di Mantova Col. Vigliotta, ha visitato la Stazione Carabinieri di Sabbioneta e la Compagnia di Castiglione delle Stiviere.
Il Generale Galletta, già Vice Comandante dell’Arma dei Carabinieri, ha ricoperto incarichi di assoluto rilievo fra i quali, il Comando Interregionale “Culqualber” di Messina, la Divisione Unità Specializzate, la Scuola Ufficiali Carabinieri, la Legione Carabinieri Sicilia, il Comando Provinciale di Brescia, il Reparto Territoriale e il Gruppo di Palermo.
Nei reparti visitati, alla presenza dei rispettivi Comandanti – il Mar. Magg. Mauro Labriola ed il Cap. Giuseppe Calì – il Generale Galletta ha rivolto ai Carabinieri il proprio ringraziamento e apprezzamento per il servizio svolto e per la quotidiana attività di prevenzione e di contrasto efficacemente svolta sul territorio.
Il Generale, nel suo intervento, ha indicato le proprie linee di indirizzo nei vari settori d’impiego operativo, gestionale ed addestrativo e ha richiamato i valori etici dell’Arma, a cui deve ispirarsi l’azione di prossimità e di ascolto del cittadino svolta dai Carabinieri, i quali costituiscono un punto di riferimento per le comunità e assicurano, tra le altre, l’importante funzione di rassicurazione sociale.
Nel corso della visita alla Compagnia di Castiglione delle Stiviere, il Generale C.A. Riccardo Galletta ha incontrato anche il personale, non più in servizio attivo, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e, in particolare, la Medaglia d’Argento al Valor Militare Dalmazio Orgiu, gravemente ferito a Brescia nel 1979, in un conflitto a fuoco con due criminali. Nella circostanza, è stato reso un commosso pensiero alla memoria di tutti i Carabinieri caduti in servizio che, con il loro sacrificio e la loro dedizione, costituiscono esempio indelebile di coraggio e senso dello Stato.

































