MARMIROLO Colto – come si dice abitualmente – con le mani nel sacco mentre stava rovistando all’interno di un’abitazione per sottrarvi contanti e oggetti di valore: brillante intervento dei carabinieri della stazione di Porto Mantovano, su coordinamento della Compagnia di Mantova, che hanno arrestato in flagrante un giovane di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine. Ieri ha patteggiato, nel processo per direttissima, una condanna a un anno, 9 mesi e dieci giorni di reclusione.
Il fatto è avvenuto a Marmirolo dove l’uomo, approfittando di un momento di distrazione della proprietaria di casa, una 67enne impegnata a spazzare le scale condominiali, si era introdotto fulmineamente nell’abitazione attraverso la porta lasciata aperta per qualche istante dalla donna, cominciando a rovistare dappertutto. La vittima, avvedutasi della presenza in casa del malvivente, allertava rapidamente, attraverso il Numero Unico di Emergenza 112, la Centrale Operativa dei Carabinieri di Mantova. L’pperatore faceva, quindi, convergere immediatamente sul posto la pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Porto Mantovano, anch’essi impegnati in quel momento nei controlli straordinari del territorio proprio nella zona, i quali, giunti in pochi istanti presso l’abitazione della signora, coglievano l’uomo ancora in casa, ancora intento a frugare nei cassetti. Il 30enne non aveva il tempo nemmeno di provare ad abbozzare un comunque puerile tentativo di fuga dato chje i militari riuscivano a bloccarlo e a trarlo immediatamente in arresto. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è originario di Firenze ma risulta domiciliato a Parma: ieri è comparso davanti al giudice per l’udienza per direttissima nel corso della quale, oltre ad essere stato convalidato l’arresto, ha patteggiato una pena di un anno, 9 mesi e dieci giorni di reclusione per tentat

































