CASTELBELFORTE – «1982 e dintorni. Cosa rimane di noi». È il titolo del libro del giornalista Matteo Vincenzi presentato giovedì scorso nella sala polivalente “A. Bennati” di Castelbelforte. Il numeroso pubblico presente ha seguito con molta attenzione l’evento promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Castelbelforte in collaborazione con la biblioteca comunale e l’ACS (Associazione Cultura e Spettacoli), che si è occupata di organizzare un piacevole momento conviviale. La serata è stata introdotta dal sindaco Massimiliano Gazzani, per l’occasione anche nella veste di relatore insieme all’assessore Francesca Andreani. Proprio quest’ultima si è prodigata nel promuovere un ciclo di conferenze dedicate agli autori mantovani, definendoli «orgoglio del territorio». A dialogare con Vincenzi, la collega e caposervizio delle pagine della provincia de La Voce di Mantova Sabrina Cavalli e l’editore Nicola Sometti. Temi centrali del libro, che vede come filo conduttore il Mondiale del 1982 vinto dagli Azzurri di Enzo Bearzot in Spagna, sono la nostalgia e il ricordo di un mondo ormai lontano e quasi del tutto sparito ma ancora parecchio rimpianto. Un viaggio a ritroso nel tempo che spazia tra sport, musica, cinema, televisione, usi e costumi e aneddoti personali, con piglio sospeso tra l’ironico e il malinconico. Tuttavia non mancano riflessioni, talvolta amare, su come si sia trasformata la società italiana. In tanti si sono soffermati, conclusa la presentazione, per porre domande, curiosità e farsi autografare una copia del volume direttamente dall’autore. Anche il presidente della Provincia Carlo Bottani, rieletto pochi giorni fa, non è voluto mancare per portare il saluto dell’amministrazione provinciale. I prossimi appuntamenti (le date saranno comunicate nei prossimi giorni) interesseranno i Comuni di Borgo Virgilio, Porto Mantovano e Roncoferraro.

































