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Ma le discoteche, i pub e i circoli sono a norma contro le stragi?

Pierluigi Baschieri, Consigliere di Forza Italia
Pierluigi Baschieri, Consigliere di Forza Italia

Mantova Il “Mai più” non è solo la sentenza storica da applicarsi al Giorno della memoria, ma anche alle tragicità dei giorni nostri nelle quali domina la strage del locale svizzero di Crans-Montana dove oltre a centinaia di feriti hanno perso la vita 40 persone, tanti minorenni. E per scongiurare nuove analoghe sciagure il ministro dell’interno Matteo Piantedosi ha allertato i prefetti di tutt’Italia sollecitando mirati tavoli di sicurezza. In àmbito locale e cittadino, Forza Italia invita il sindaco Mattia Palazzi a dare risposte adeguate sulle misure di sicurezza che andrebbero prese con debiti controlli su possibili obiettivi sensibili, come discoteche, pub e circoli aggregativi.
Il ministro si indirizza agli organismi competenti, coinvolgendo enti e istituzioni affinché siano coinvolti a esercitare controlli “che dovranno concentrarsi sia sugli aspetti di carattere amministrativo che tecnico” (così recita la circolare ministeriale a Prefetti, organismi di Polizia di Stato, Polizie locali, Ispettorati del lavoro e Vigili del fuoco).
Le autorità nell’indirizzo del Viminale dovranno altresì chiedere l’attenzione delle associazioni rappresentative dei pubblici esercenti “sull’esigenza di svolgere una capillare attività di sensibilizzazione nei confronti dei proprî aderenti”. Tutte attività insomma che anche le amministrazioni locali sono tenute a porre in essere, sottolinea Piantedosi.
Già svariati capoluoghi hanno dato risposta al ministro. La direttiva del ministero dell’Interno infatti ha fatto esplicito riferimento a verifiche sulla “conformità dell’attività alle misure di prevenzione incendi, di gestione dell’esodo e dell’emergenza, la congruenza tra l’assetto strutturale dei locali, i materiali e le installazioni presenti, la capienza autorizzata e l’affollamento effettivo, nonché il rispetto delle disposizioni disciplinanti l’uso di fuochi d’artificio e fiamme libere”, ma anche al contrasto “di eventuali forme di esercizio abusivo”.
Mantova come si colloca in questo sistema di riferimento volto ad attività di controllo precauzionale?
Il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Pier Luigi Baschieri indirizza al sindaco e all’assessore alla Polizia locale Iacopo Rebecchi il messaggio di Piantedosi. «È quantomai opportuno che le istituzioni locali attivino maggiori verifiche in chiave precauzionale e preventiva. Nessuna stretta sui locali quindi, ma solo una sana e programmata prevenzione per evitare pericoli e brutte sorprese per i nostri giovani».
Ma il tema sollevato da Baschieri viene esteso anche a quelle tipologie di luoghi di aggregazione che solitamente vengono posti in subordine nelle attenzioni degli organismi di controllo: «I controlli – precisa il capogruppo azzurro – non vanno fatti solo nelle discoteche, che nel sentire comune vengono guardate come i luoghi più frequentati dai giovani, e come tali ritenuti più a rischio di incidenti; essi andrebbero messi in atto anche nei bar, nei pub o nei circoli Arci, che magari hanno vocazioni diverse, ma poi in certe occasioni si trasformano in locali da ballo. Anche e soprattutto in questi casi serve la massima attenzione», sottolinea Baschieri.
Insomma, conclude il capogruppo e segretario cittadino di Forza Italia, «nessuna intenzione di “punire” i locali notturni, per carità. Solo prevenzione per favorire il costante rispetto delle regole e evitare tragedie o anche piccoli e spiacevoli incidenti».