Poggio Rusco Pareggio a reti bianche per la Poggese, che contro l’Orceana comanda le operazioni e crea tanto, senza però trovare la rete decisiva. Per quanto si è visto in campo, il punto va stretto ai biancazzurri, che avrebbero meritato molto di più. Continua, in ogni caso, la striscia di risultati positivi degli uomini di Salmi, anche se qualche rammarico rimane: oggi una vittoria avrebbe consentito di sorpassare proprio i bresciani in classifica e di respirare almeno per una settimana l’aria dei playoff.
Veniamo alla cronaca. Pronti-via e la Poggese cinge subito d’assedio l’area ospite. Tripla occasione per i biancazzuri al 2’: vanno alla conclusione Cenzato, Luppi e per ultimo Akinbinu, la difesa in qualche modo ci mette una pezza e D’Aniello riesce infine a fare sua la sfera. Col passare dei minuti gli avversari prendono coraggio, anche se le loro sortite offensive si limitano a dei traversoni dalla trequarti su cui la retroguardia di casa ha gioco facile. Al 20’ Akinbunu semina il panico e viene atterrato al limite dell’area. Zanazzi si incarica della punizione, ma il portiere ospite vola e respinge. Alla mezz’ora tocca ad Aldrovandi allontare una punizione dell’Orceana per evitare pericoli maggiori. L’ultima chance del primo tempo capita ancora su una punizione di Zanazzi: stavolta è un assist per Bertozzini, che viene però anticipato in extremis. Intervallo. La ripresa è un monologo dei padroni di casa. Dopo 4’ Akinbinu sciupa una ghiotta occasione, cercando di chiudere il triangolo con Luppi invece che concludere a rete a tu per tu con D’Aniello e dando così modo a un difensore di chiudere. Tre minuti dopo è Cenzato a impensierire gli ospiti, servendo un traversone pericoloso su cui i compagni sono tuttavia in ritardo. L’unico squillo degli bresciani nel secondo tempo arriva a metà frazione, con una conclusione velleitaria di Perico che non inquadra lo specchio della porta. La Poggese torna a spingere e confeziona un’altra nitidissima opportunità di portarsi in vantaggio. Akinbinu si fa beffe di un marcatore con un dribbling da giocoliere e va al tiro dal limite. La palla colpisce la traversa interna e rimbalza fuori, sulla respinta Luppi si avventa per primo e cerca il tap-in di testa: D’Aniello sfodera un gran colpo di reni e arriva sulla sfera, deviandolo in corner. Intervento prodigioso dell’estremo difensore, che si ripete all’80’, parando in un due tempi un diagonale insidioso ancora di Luppi. Il forcing dei padroni di casa è forsennato, l’Orceana alza le barricate. All’88’ Luppi si mette in proprio: azione da stropicciarsi gli occhi della punta, che prende palla a centrocampo, si invola verso la rete, arriva in area e sul più bello si fa anticipare in uscita bassa dal portiere ospite. L’ultima occasione capita al terzo minuto di recupero, quando il subentrato Lamkhanter di testa trova l’angolino alla sinistra di D’Aniello: con un balzo felino, l’estremo difensore compie l’ennesimo miracolo e tiene la porta inviolata.

































