MANTOVA Turisti in aumento da dieci anni in qua, ma l’appeal museale non tiene il passo delle presenze, stando alle cifre fornite dal Comune e pubblicate ieri da MantovaUno. Numeri che nel 2025 accusano quasi un 20% in meno di visitatori rispetto al 2024 nella struttura museale principale, Palazzo Te, malgrado l’occasione del cinquecentenario della villa giuliesca.
Facendo parlare le aride cifre, nel 2024 i biglietti staccati erano stati 255.808, mentre lo scorso anno 207.761, con una flessione aritmetica del 18,78 percentuale. Dati significativi che però in Comune risultano di difficile interpretazione. Tantopiù che, come sottolinea l’assessore delegato al turismo, il vicesindaco Giovanni Buvoli, «i dati sulle presenze turistiche in città sono stati tutti molto positivi, e negli ultimi anni sono sempre aumentati, con la sola battuta d’arresto della pandemia. Del resto, gli stessi albergatori hanno registrato il “sold out”, e così pure i ristoratori hanno avuto tutti riscontri positivi. Dall’anno di “Mantova capitale della cultura 2016” in poi, abbiamo sempre accertato saldi positivi e in crescita».
D’accordo, il confronto con il 2024 potrebbe essere viziato, dal momento che proprio l’altr’anno si era registrato il record storico di biglietti staccati negli ultimi 15 anni, superiori persino ai 243mila ingressi del 2016, anno di “Mantova capitale”. Ma il confronto risulta deficitario comunque anche sul 2023, quando gli ingressi a Palazzo Te (principale polo museale civico) furono consuntivati in 243.036, grazie anche all’apporto della mostra su Rubens, mentre nel 2024 aveva fatto da polo di attrazione la rassegna su Picasso.
Le due esposizioni del 2025 “Dal caos al cosmo. Metamorfosi a Palazzo Te” e l’installazione filmica di Isaac Julien nel quinto centenario della villa non hanno avuto evidentemente lo stesso impatto. Ma nel complesso per il Comune si tratta di segnali comunque importanti, sommando l’intero sistema museale che conta anche i 69.016 visitatori del Maca in Palazzo San Sebastiano, con i 30.647 del tempio albertiano di San Sebastiano, i 15.883 del teatro del Bibiena, i 15.585 del Museo Virgilio in Palazzo del Podestà e i 4.558 della torre fancelliana dell’Orologio in piazza Erbe. Il tutto, al netto dei 10.576 visitatori della Collezione Sonnabend in Palazzo della Ragione, aperta nel 2025 solo in dicembre.

































