MANTOVA Ci ha lasciato nell’agosto del 2023 ma il suo ricordo è ancora vivo nel cuore dei tifosi del Mantova e di chi lo ha conosciuto. Una persona che sapeva coinvolgere con le sue battute e l’amore che ha espresso per i colori del Mantova. Sua moglie Francesca e sua figlia Anna lo possono sentire ancora vicino grazie anche al Club Giulio Giovannoni che è sorto dopo la sua scomparsa, uno dei 26 club di fede biancorossa che fanno parte del Centro di coordinamento. Come ha sottolineato alla cena sociale del club il presidente del Ccmc Gianluca Negretti, per tutti Nero. Il club Giulio Giovannoni vanta circa 200 soci, di cui una metà era presente mercoledì sera all’Arci Donini con il direttivo al completo. Una serata per poter acquistare i gadget del club, rinnovare il tesseramento e trovare nuovi soci. Per il Mantova erano presenti lo Slo Matteo Manfredini e i giocatori Cristiano Bani e Maat Daniel Caprini. Gradito ospite anche una vecchia gloria del calcio mantovano: Sergio Facchi. Negretti ha sottolineato il lavoro dei club e quanto la figura di Giulio fosse sinonimo di positività nell’ambiente. Caprini e Bani hanno detto che la squadra farà di tutto per ottenere la meta prefissata, testimoniando quanto ci tengono ai colori del Mantova. Come il bresciano ma naturalizzato mantovano Facchi, che si è davvero legato ai tifosi e al Mantova, dove ha giocato dal 1975 all’83. Tanti modi di capire che nel momento di massima difficoltà bisogna rimanere uniti. La lotteria ha chiuso una serata, davvero riuscita, nel ricordo di Giulio.

































