Mantova Diciamo la verità, viviamo in un Paese dove spesso, anzi troppo spesso, facciamo di un erba tutto un fascio, dove pensiamo che tutto sia uguale ma in senso peggiorativo, senza vedere oltre, senza vedere la realtà.
Quando pensiamo ai giovani abbiamo la malsana abitudine di descriverli fannulloni, con poca voglia di lavorare, magari abituati a vivere alle spalle di mamma e papà. Ci sono invece ragazzi che si impegnano a studiare, pronti a rimboccarsi le maniche per idee, progetti e sogni nel cassetto.
E’ il caso di Tiffany Gentalia, in arte Yuki, giovane ragazza appena diciottenne che già vanta al suo attivo la partecipazione a tre collettive artistiche estive ed autunnali presso la Fondazione Mondo Rurale e Insieme per la Terra di Governolo: Cartoline dal grande Fiume, La mia Mantova e Rispetto a tutto tondo dalla natura all’uomo.
Yuki, grazie alle sue origini familiari, riesce a racchiudere in se un connubio della cultura mantovana, veronese e siciliana.
L’artista vuole continuamente sperimentare, esplorare, ricercare nuove tecniche pittoriche e comunicative per raccontare il suo essere, il suo stato d’animo e il suo pensiero.
Non si vuole fermare alla superficie banale perché la ritiene inutile e superflua. Lei vuole di più e pretende di più da se stessa così da interagire al meglio con la realtà che la circonda.
Si mette a nudo davanti ad una tela così da dare tutta se stessa senza sconti e senza incertezze. Stupisce e sa stupire quasi a voler ricordare Pasolini quando scriveva “siamo stanchi di diventare giovani seri”.
Anche se il suo cammino è appena iniziato, siamo sicuri che potremo vedere una costante crescita artistica ed emotiva, che saprà sorprenderci e stupirci, giusto per farci ricredere sui soliti epiteti da noi incollati ai giovani di oggi.

































