MANTOVA – Non ha superato la sua infermità, ma ha certo fatto breccia nella simpatia e nella memoria di moltissimi cittadini che ieri hanno appreso con manifesta costernazione la notizia della sua scomparsa a 67 anni rimbalzandola sui canali social. Franco Panza si è spento, mantenendo però vivo il ricordo dei suoi esordi nella ristorazione che rimontano all’Osteria 4 tette dalla metà degli anni ’80 sino al ’90, ove fu allievo di Angelo Ballasini, prima di spiccare il volo in proprio. La storia della ristorazione lo ha visto all’Arci Cinciana e infine al “ Rifugio” di Belfiore sulle sponde del lago. ove più che un chiosco-ristorante aveva dato vita a una calamita dell’amicizia e della compagnia. Lascia il figlio Leonardo (l’altro suo figlio Matteo rimase vittima di un fatale incidente stradale nel 2009) e la moglie Fausta, che porta avanti l’ultimo suo ristorante, l’Osteria Porta Pradella di corso Vittorio Emanuele.

































