Home Cronaca “Maltrattata” per amore, assolto il convivente

“Maltrattata” per amore, assolto il convivente

MANTOVA  È finito a processo con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della sua convivente, con la quale tutt’ora convive, e che dal canto suo non solo non lo ha mai denunciato, ma quando è stata sentita in aula ha anche minimizzato le accuse rivolte al suo compagno. Quanto emerso durante la fase dibattimentale del processo a carico di un 50enne residente nell’Alto Mantovano è stato di una tale tenuità che lo stesso Pubblico Ministero ieri ha chiesto l’assoluzione nei confronti dell’imputato; richiesta alla quale si sono associati (e la notizia sarebbe stata se non lo avessero fatto) gli avvocati Cataldo Giosué e Giuliano Miconi, difensori del 50enne, che è stato quindi assolto perché il fatto non sussiste dopo una breve camera di consiglio dei giudici del collegio del tribunale di Mantova. Il resto è la cronaca di un processo che non s’aveva da fare. A mandare il 50enne davanti ai giudici per le accuse di maltrattamenti e lesioni era stata la querela presentata a suo tempo dalla madre della presunta persona offesa, quest’ultima una donna con problemi di dipendenza da alcol e sostanze stupefacenti. Proprio per questi suoi problemi il 50enne non permetteva alla donna di usare l’auto, soprattutto per il timore che potesse incappare in qualche incidente mentre era sotto l’effetto di alcol o droghe. Dal canto suo la donna, che per spostarsi era costretta a chiedere un passaggio a qualche conoscente o vicino di casa, avrebbe giustificato queste richieste dicendo che il suo compagno le impediva di allontanarsi da casa. Quando è stata sentita in aula però, lei stessa ha sminuito certe situazioni che avrebbero finito per creare una serie di malintesi per i quali il 50enne è poi finito a giudizio per delle accuse dalle quali ieri è stato infine assolto con fortmula piena.