MANTOVA Ormai era diventato il bandito dell’Audi bianca. Tre colpi in quattro giorni, tutti in città, tutti ai danni di donne aggredite e rapinate per strada. Mercoledì scorso, però le cose non sono andate come il malvivente sperava, e dopo un folle inseguimento per le vie del centro è andato a sbattere con l’auto contro una pianta ed è stato arrestato dalla Polizia. Fine corsa per l’Audi bianca e per il suo bandito, un nomade di 40 anni con numerosi precedenti domiciliato in zona Trincerone. Secondo gli agenti della Volante e della Squadra Mobile della questura, il 40enne avrebbe messo a segno almeno tre rapine ai danni di altrettante donne in città tra domenica scorsa primo febbraio e il mercoledì seguente. Il modus operandi era più o meno sempre lo stesso: l’uomo, a bordo della sua Audi bianca pedinava la vittima prescelta in attesa del momento propizio per entrare in azione. Dopo averle seguite da lontano le avvicinava alle spalle e le aggrediva strappando loro la borsetta per poi dileguarsi senza che le sue vittime riuscissero a fare a prendere il numero di targa della sua auto, descritta come un’auto di grossa cilindrata di colore bianco o chiaro. Troppo poco per permettere agli investigatori di rintracciare il mezzo e quindi risalire all’identità del rapinatore, e nemmeno le telecamere di sorveglianza sembravano aiutare. Mercoledì pomeriggio il 40enne ha deciso di tentare il colpo per la terza volta: ha seguito la propria vittima per poi assalirla da dietro strappandole la borsetta. La donna ha cercato di resistere allo strappo ed è stata trascinata per alcuni metri prima di essere costretta a mollare la presa. Il rapinatore si allontanava a bordo della sua auto, ma in quest’ultimo caso un passante che aveva assistito alla scena ha fotografato con lo smartphone la targa dell’ormai famigerata Audi bianca, segnalando subito il tutto alle forze dell’ordine. L’auto del 40enne veniva intercettata poco dopo dalle Volanti della questura cui si univano poi i colleghi della Squadra Mobile, con cui il malvivente ingaggiava un folle inseguimento per le vie cittadine, con tanto di speronamenti alle auto della Polizia e pericolose sbandate in mezzo al traffico, in particolare nel quartiere di Valletta Valsecchi. Il 40enne puntava poi fuori città verso il Trincerone, dove in seguito a un’ultima sbandata finiva contro un albero. L’uomo infatti cercava di proseguire a piedi ma veniva finalmente raggiunto e bloccato dai poliziotti. Ieri è comparso davanti al giudice che ha convalidato l’arresto per i reati di rapina aggravata, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato e disposto per il 40enne la custodia cautelare in carcere.

































