Home Cronaca Forza Italia: “Ecco perchè si dovrà votare sì al referendum giustizia”

Forza Italia: “Ecco perchè si dovrà votare sì al referendum giustizia”

MANTOVA Primo appuntamento a sostegno del “sì” nel referendum costituzionale per la riforma della giustizia organizzato ieri in piazza Martiri di Belfiore da Forza Italia. A detta degli organizzatori Michele Falcone (segretario provinciale), Pierluigi Baschieri (capogruppo in Comune) e Giovanni Bergamaschi (presidente del Comitato per il Sì) sono arrivati simpatizzanti e cittadini alla ricerca di informazioni sui contenuti della riforma. Non è mancato nemmeno il supporto del candidato sindaco del centrodestra alle prossime comunali del capoluogo Raffaele Zancuoghi che è stato accolto dalle tante persone presenti con affetto e simpatia. «Questa riforma è scritta per i cittadini ma anche per i magistrati. Il referendum confermativo chiamerà gli elettori il 22 e 23 marzo a esprimersi su una riforma costituzionale che incide sull’organizzazione della magistratura, introducendo la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e favorendo la nascita di due Csm distinti – spiegano gli azzurri –. Vogliamo veramente completare la riforma del “giusto processo”? Se lo vogliamo davvero è necessario introdurre più equità e imparzialità all’interno dell’ordinamento giudiziario italiano e favorire l’indipendenza dei magistrati. In sostanza si eliminano le correnti nel Csm che oggi interviene in tutte le fasi della carriera di un magistrato: assunzioni, nomine, promozioni, valutazioni di professionalità e trasferimenti. Domani i consigli superiori della magistratura saranno due, uno per la magistratura giudicante e un per quella requirente». Per gli azzurri, sin dai tempi del loro leader Silvio Berlusconi, quella della giustizia rappresenta la “riforma delle riforme”. La presidenza del comitato è stata affidata al giovane studente di giurisprudenza, Giovanni Bergamaschi, che da sempre appartiene e simpatizza per Forza Italia. Sarà affiancato anche da un altro giovanissimo, Federico Faraci, e da una squadra formata dal coordinatore cittadino Pier Luigi Baschieri, da Stefano Castelli, Giovanni Masini, Maria Elena Invernizzi, Iolanda Bassani, Vito Polito e dagli avvocati Elisa Gola ed Enrico Lungarotti.