SAN BENEDETTO PO Una vicenda fortunatamente andata a buon fine, grazie al massimo impegno profuso dai Carabinieri della Stazione di San Benedetto Po che, in meno di un giorno, sono riusciti a concludere un’indagine che all’inizio si palesava assai complessa. Nella mattinata del 9 febbraio i Carabinieri venivano attivati da un 50enne del luogo, artista e designer, il quale denunciava il furto di una sua opera d’arte esposta all’interno della mostra allestita nel refettorio monastico sito in quella piazza Matilde di Canossa, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di San Benedetto Po. L’artista denunciava il furto di una riproduzione in argilla raffigurante una testa umana, in scala naturale, creata dallo stesso, del valore di 1.500 euro.


Il danno non era assicurato e l’opera realizzata non era ancora stata catalogata presso la locale Soprintendenza. A seguito di mirata indagine condotta dai Carabinieri della locale Stazione, che si sono avvalsi delle banche dati in uso e dall’analisi delle telecamere di videosorveglianza comunali, in collaborazione con la Polizia Locale del comune di San Benedetto Po, sono riusciti ad individuare il presunto autore del furto, rinvenendo nella sua disponibilità anche l’opera d’arte trafugata. Nella mattinata di ieri, 10 febbraio i Carabinieri di San Benedetto Po e alcuni componenti della Polizia Locale di quel comune hanno provveduto alla restituzione dell’opera al legittimo proprietario, il quale fortemente commosso ha voluto ringraziare gli investigatori per la celerità del rinvenimento e la professionalità dimostrata. I Carabinieri hanno così deferito all’Autorità Giudiziaria un 81enne del luogo responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di furto aggravato.

































