VIADANA Il Rugby Viadana, dopo un dispendioso bis di gare fuori casa tra Padova e Mogliano, torna domani sul tappeto dello Zaffanella contro il Biella e sarà l’ala Fabricio Ciardullo ad aprirci i cancelli dell’impianto sportivo locale. L’atleta giallonero in campionato è andato a segno in sei occasioni ed è a una sola meta dai leader della graduatoria dei metaman, tra cui compare l’altro leone Mateo Casasola con il biellese Foglio Bonda.
Ciao Fabrizio, in certi momenti piove, in altri no. Vista anche l’esperienza di Padova, come adatterete il vostro rugby?
«Credo che la partita dipenda tanto da come sarà il tempo. Non sappiamo quali siano le condizioni ideali per il nostro modo di giocare, ma che piova o meno sapremo adattarci».
All’andata Biella vi ha messo in difficoltà; c’è il pericolo di incappare in una prestazione come quella di Vicenza se non ci fosse un approccio umile?
«Sì, nella andata è stata una partita dura, sono una squadra che gioca da qualsiasi zona del campo, quindi devi stare attento a tutto. Quello che è successo a Vicenza lo prendiamo come una lezione, perché non succeda più».
Jannelli potrebbe tornare in campo, quali sono le maggiori qualità del vostro capitano?
«Ha tante buone qualità, è molto completo sia in difesa sia in attacco; quindi, avere un giocatore come lui nella squadra è molto importante. In difesa placca tanto, e anche forte, e in attacco capisce bene la singola situazione e mette la palla sempre in avanzamento».
Finalmente si torna allo Zaffanella e qui la musica cambia per voi e di conseguenza anche per gli avversari. Sei d’accordo?
«Certo, è completamente diversa, è casa nostra, qua siamo con la nostra gente e questo ci rende più forti; per le altre squadre, invece, non è sempre semplice entrare in uno stadio con tanta storia e un pubblico così caldo. Sarà una partita dura».
L’obiettivo è sicuramente quello di vincere con bonus, ma servirà uno spirito ben diverso rispetto al primo tempo di Mogliano…
«Come ho detto prima, impariamo da quelle cose lì; quindi, la nostra mentalità sarà quella di fare 5 punti e giocare come sappiamo, pericolosi ovunque».































