Curtatone Dopo la trasferta amara al PalaBigi, gli Amica Chips Stings sono pronti a voltare pagina. La sconfitta per 84-68 contro Re Basket 2000, maturata nella quarta giornata di ritorno, ha lasciato qualche rammarico: un passivo severo, che non racconta pienamente una gara combattuta e rimessa più volte in equilibrio dai biancorossi, ma segnata da un approccio iniziale troppo morbido. Ora, però, è tempo di guardare avanti. Nuova trasferta: alle 20.30 gli Stings sfidano la 9care Romano al PalaNestore di Martinengo (Bergamo). All’andata, alla Tea Arena, i biancorossi si imposero con un netto 81-57, ma il match di oggi si preannuncia completamente diverso. E’ uno scontro diretto: i bergamaschi sono sesti a quota 18 e a -4 dagli Stings (terzi), quindi sono un cliente davvero tosto per i “nostri” che non stanno attraversando un momento brillantissimo. In più bisogna superare il mal di trasferta che ha portato a tre sconfitte di fila: Iseo, Rubano e Reggio Emilia. A presentare la sfida è Thiago José Aguirrezabala, play argentino di 21 anni: «Ci sta mancando un po’ di concentrazione. Dobbiamo tornare a fare il nostro gioco, quello che ci ha fatto arrivare fin qui. Sconfitte come quella di Reggio ti fanno crescere perché evidenziano gli errori commessi e su cosa bisogna lavorare per migliorare ed essere più competitivi». Per restare nelle prime posizioni servirà uno step in più sotto diversi aspetti: «Dobbiamo giocare di squadra e collaborare tra noi. Essendo il nostro un gruppo giovane, abbiamo energie da vendere e voglia di crescere e dimostrare la nostra forza e valore. Dovremo correre e pressare fin da subito, difendere ad alta intensità e soprattutto avere quella voglia e fame di voler vincere. Sono certo che sapremo reagire fin da subito». Aguirrezabala conosce bene Romano: all’andata firmò 15 punti, una delle sue migliori prestazioni stagionali (seconda solo ai 19 contro Gorizia): «Sarà una partita tosta, soprattutto perché giochiamo fuori casa contro una squadra forte e in un match che rappresenta uno scontro diretto importantissimo. Bisognerà entrare in campo con un atteggiamento forte fin dai primi secondi».




























