Home Cronaca Perquisizione a sorpresa nelle aule: trovati droga e coltelli

Perquisizione a sorpresa nelle aule: trovati droga e coltelli

Mantova Senza sirene, ma con i cani al séguito, i Carabinieri hanno fatto un’improvvisata nelle aule a caccia di merce proibita: principalmente sostanze stupefacenti e armi bianche. E l’irruzione non ha mancato di trovare riscontri a quel che sembrava comunque certo che si sarebbe potuto trovare negli zaini degli studenti dell’istituto superiore “Bonomi – Mazzolari”.
La voce serpeggia, anche senza trovare conferme ufficiali, ma si darebbe per molto probabile, se non per certo, che all’origine di questa operazione condotta dall’Arma ci sia stata una soffiata. Voce peraltro smentita dagli stessi militari che vorrebbe piuttosto il blitz di ieri mattina inscritto in una strategia più generale e complessa. Esso rientrerebbe infatti in un indirizzo addirittura nazionale tendente a limitare o contenere la diffusione di droghe e di coltelli nella gioventù, attraverso azioni mirate soprattutto nelle scuole, specie da quando si è accertato che moltissimi ragazzi in età scolare arrivano alle lezioni armati di coltelli, e dopo che si è registrato che moltissime aule scolastiche sono risultate fra i primi luoghi di spaccio.
L’operazione di ieri mattina non ha comunque dato modo e tempo a diversi ragazzi (il numero è imprecisato) di liberarsi del materiale proibito. Perquisizioni mirate hanno restituito svariate dosi di droghe oppiacee, oltre che sintetiche, dietro l’individuazione olfattiva dei cani; in quei casi allora i militari si sono spinti anche sulle perquisizioni capillari dei ragazzi trovati in possesso delle bustine sia sulle persone fisiche che nei loro corredi scolastici.
In taluni casi a quel punto sono spuntati anche coltelli a serramanico, arma bianca ormai diffusissima fra giovani e persino giovanissimi, come ne allertano svariati report a livello nazionale. Quanto poi al numero dei ragazzi scoperti in possesso del materiale proibito c’è il massimo riserbo, trattandosi oltretutto di minori, per i quali comunque è stata stilata la relazione dei militari, che ora per competenza passerà di mano direttamente al Tribunale dei minori di Brescia.