Home Cronaca Inizio settimana più freddo ma prossimo weekend quasi primaverile

Inizio settimana più freddo ma prossimo weekend quasi primaverile

TERMOMETRO TEMPO

MANTOVA – La primavera accelera e già tenta la fuga. A testimoniarlo sono i 16 gradi di ieri pomeriggio in un febbraio già annoverato fra i dieci in assoluto più caldi di sempre. Le temperature si mantengono stabilmente fra 3 e 6 gradi oltre le medie storiche del periodo e nella seconda metà del mese non sono previste diminuzioni termiche così sensibili. Non si arresta, quindi, la pesante anomalia termica che ha trasformato gli ultimi inverni in un lungo ponte autunnale fra novembre e marzo. Non a caso, anche l’attuale stagione invernale sta per passare alla storia come la sesta più calda degli ultimi cent’anni. Nelle ultime settimane le correnti atlantiche hanno avuto campo libero su tutto il Mediterraneo. Pur di fronte ad eventi perturbati di notevole intensità, l’Italia ha in buona parte retto l’urto dei fronti occidentali. Il nord, in particolare, non ha registrato precipitazioni oltre la media. Il centro e il sud Italia, al contrario, hanno fatto i conti con situazioni al limite dell’alluvione. Il flusso perturbato si prenderà ora una pausa, assicurando tre giorni di tempo più stabile ma più freddo, in attesa di una seconda parte della settimana in parte perturbata. Anche l’inizio della settimana sarà tutto sommato stabile, con cielo sereno o poco nuvoloso. Farà tuttavia più freddo per l’arrivo di masse d’aria di origine artica su buona parte dell’Europa centro-settentrionale. Il nord Italia sarà schermato dalle Alpi, ma un calo termico di 4-5 gradi sarà da mettere in conto. La mattinata di domani sarà quindi più fredda, ovvero con minime vicine allo zero. Durante il giorno prevarrà il sole con temperature sui 12 gradi. Clima analogo mercoledì (massime di 12-13 gradi), con prevalenza di sole ma con lento aumento delle nubi in vista di una perturbazione importante che giovedì riporterà maltempo diffuso su tutta l’area padana (e molta neve in quota). Una saccatura colma di aria fredda e instabile scenderà mercoledì verso la Francia puntando al cuore del Mediterraneo. Sul Tirreno si formerà quindi una perturbazione che già giovedì mattina porterà piogge estese, previste per tutta la giornata, unitamente ad un certo calo termico: attesi non più di 8 gradi anche nelle ore del pomeriggio. Neve abbondante oltre i mille metri di quota. Il tempo migliorerà solo venerdì, con la prospettiva di un fine settimana soleggiato. Il prossimo weekend vedrà il ritorno del bel tempo. La tendenza inquadrata dai modelli previsionali vede una forte rimonta dall’anticiclone delle Azzorre verso l’Europa centro-occidentale, fatto che assicurerà tempo stabile e con temperature in lento aumento fino a toccare valori quasi primaverili. Al momento non è in vista alcun colpo di coda significativo della stagione invernale.