MANTOVA – In un periodo come questo, in cui dietro i tantissimi ritardi dei treni su tutte le linee italiane viene ipotizzata la mano degli anarchici che avrebbero organizzato una serie di attentati per sabotare le olimpiadi invernali di Milano e Cortina, arriva la notizia di un’indagine su uno di questi presunti attentati che è risultato essere una bravata. È il caso della catena con lucchetto posata da ignoti sulle linee aeree della Mantova-Monselice il 16 gennaio 2025. Il fatto, segnalato dallo scalo di Montagnana, in provincia di Padova, aveva fatto scattare le indagini della Digos veneta, ma anche bloccato la circolazione dei treni su quella stessa linea con conseguenti ripercussioni sul traffico ferroviario da e per Mantova, storicamente martoriato da ritardi e disservizi. Ora, a poco più di un anno di distanza da quell’episodio, è arrivata la chiusura delle indagini coordinate dalla procura di Venezia, trattandosi di un reato di competenza distrettuale. Dalle immagini acquisite delle telecamere in zona si vedeva un gruppetto di persone quasi tutte giovani ma difficili da identificare camminare nella zona della stazione, fermarsi ed entrare nello scalo. Il gruppetto ricompariva poco dopo in una zona in cui veniva inquadrata l’uscita. Il fatto che questo presunto sabotaggio non sia mai stati rivendicato ha portato infine a convincere gli investigatori ad archiviare l’indagine.





























