Home Sport Calcio Serie B – Nuovo mister, stesso trend: Mantova in buona compagnia

Calcio Serie B – Nuovo mister, stesso trend: Mantova in buona compagnia

MANTOVA L’arrivo di Davide Ballardini sulla panchina dell’Avellino, al posto di Raffaele Biancolino, è il nono avvicendamento di allenatori nel campionato di Serie B 2025-26. Come gli irpini, hanno cambiato guida tecnica: Bari (due volte), Empoli, Mantova, Pescara, Reggiana, Sampdoria e Spezia. La mossa ha portato benefici? È presto per certificarlo, nel senso che solo a fine campionato si potranno tracciare bilanci attendibili. Ma una prima valutazione sommaria porta ad una risposta affermativa. Con riserva. Nel senso che cinque squadre su sette, col nuovo allenatore, hanno migliorato la loro media punti ma non la posizione in classifica.
Per ragioni campanilistiche, partiamo dal Mantova. Davide Possanzini ha guidato i biancorossi per 16 partite raccogliendo 14 punti, per una media di 0,88 a gara. Con Francesco Modesto il saldo si è alzato a 1 (9 punti in 9 partite). Ma non si tratta di una differenza decisiva, tant’è vero che l’Acm si trova ancora nelle zone basse della classifica. Modesto ha 13 match a disposizione per incrementare la media e dimostrare che la scelta della società ha pagato.
Numericamente parlando, l’incremento più ampio è quello della Reggiana, ma si tratta di un dato di ambigua lettura visto che Rubinacci siede sulla panchina granata da appena due partite: troppo poco per esprimere una sentenza. In ogni caso, in queste due gare, Rubinacci ha ottenuto 4 punti (media: 2), mentre il predecessore Dionigi, con i 21 punti conquistati in 23 gare, era sceso a una media di 0,91. Il risultato più brillante, semmai, è quello della Sampdoria: con Donati una partenza da incubo e un media di 0,63 punti a partita (5 su 8 gare); con Gregucci identiche difficoltà all’inizio, poi una convincente progressione che ha alzato la media a 1,41 (24 punti in 17 gare) e fatto risalire la classifica. I blucerchiati, che domani sbarcheranno al Martelli per affrontare il Mantova, sono reduci da 6 risultati utili consecutivi ed hanno perso soltanto una delle ultime 9 partite. La situazione dello Spezia è simile a quella del Mantova: la media del subentrato Donadoni è superiore a quella di D’Angelo (1,07 contro 0,64), eppure la squadra è ancora invischiata nella lotta per non retrocedere, al terzultimo posto. Come per i virgiliani, serve premere più forte sull’acceleratore. Lo stesso si può dire per il Pescara: con Gorgone la media si è alzata rispetto a Vivarini (0,77 contro 0,67), ma ancora non basta.
Chi proprio non trova la quadra sono l’Empoli e, soprattutto, il Bari. I toscani sono stati i primi a cambiare allenatore, ma Dionisi (1,11) viaggia più lento di Pagliuca (1,29). I pugliesi si sono affossati passando da Caserta (1,08) a Vivarini (0,5), mentre con il tecnico attuale Longo le cose non vanno tanto meglio (0,8). Vedremo cosa ci riserverà la fase finale del campionato, notoriamente la più delicata anche per gli allenatori: l’anno scorso, nelle ultime 13 giornate (dunque allo stesso punto di oggi), ne sono saltati ben 6.