Mantova Dopo la vittoria con la Juve Stabia, il Mantova è chiamato a un altro esame importante: alle 15 i biancorossi scenderanno in campo al “Castellani” di Empoli. Un match salvezza da non fallire per dare continuità all’ottima prova messa in campo domenica scorsa con la Juve Stabia. E su questo mister Francesco Modesto batte ferro: «Affrontiamo una squadra che ha cambiato allenatore, arrabbiata e che ha bisogno di punti. Serviranno umiltà e determinazione. Fabio Caserta? Lo conosco bene perché abbiamo fatto insieme il corso Uefa A; ha valori importanti e un’identità di gioco precisa. Nel calcio le difficoltà ci sono sempre, però ha sempre disputato buoni campionati in questa categoria e in Serie C. Prima di affrontarci ci saluteremo, ma per i restanti 95 minuti saremo avversari». Proprio contro gli azzurri, il tecnico biancorosso fece il suo esordio sulla panchina dell’Acm. «All’andata meritavamo qualcosa in più. Questa sarà diversa perché mancano ancora tante partite importantissime. Ogni risultato, per qualsiasi squadra, diventa determinante. Mi aspetto una gara tosta, dove attenzione e cattiveria saranno fondamentali. Noi giochiamo per ottenere il massimo. Sappiamo che incontreremo delle difficoltà in partita perché loro sono attrezzati e con giovani di livello. Dobbiamo essere umili e pronti».
L’ultimo successo del club di viale Te in trasferta risale al 17 gennaio, nella vittoria per 2-1 ottenuta all’Euganeo di Padova. Ma in 14 partite ne è arrivato solo un altro, il 2 novembre al Ferraris con la Sampdoria. Un ruolino di marcia da migliorare. «Ci stiamo lavorando – afferma l’allenatore – . Così come capire il perché subiamo gol nei primi minuti, ma questo dipende dai momenti della partita. Può succedere, però dobbiamo avere la percezione che l’Empoli ha individualità importanti come la fisicità. Inoltre il cambio allenatore è motivo di dimostrare orgoglio personale. Non prendere gol sarebbe un passo in avanti, ma l’importante per noi sarà giocare da Mantova: non mollare mai e correre fino all’ultimo secondo».
Partita dopo partita l’Acm cresce ma, dovendo trovare il pelo nell’uovo, c’è un aspetto ancora da migliorare: «Il fare punti. Siamo migliorati in tanti dati, ma non mi interessa. Quando prima della gara con la Juve Stabia dico “O belli o brutti dobbiamo fare punti”, non mi interessano i dati migliorati. Se devo guardare al bene del Mantova devo pensare a fare più punti possibili per raggiungere la salvezza». In settimana mister Modesto ha preso parte alla cena del club “Garo per sempre” assieme a Dembélé e Benaïssa: «I tifosi mi hanno trasmesso un’energia positiva. Tanti di loro vengono in trasferta. È stato bello come hanno accolto me e i due ragazzi. Mi ha fatto molto piacere». Infine il tecnico parla dell’amalgama tra “vecchia” guardia e nuova: «Ho visto tante cose buone in tutte le gare. Abbiamo dati alti nel recupero palla in mezzo al campo. Il mio gioco si sviluppa molto sull’aggressione, recupero palla e ripartenza in velocità. Però se gli avversari non ce lo concedono dobbiamo palleggiare, arrivare vicino all’area di rigore e creare situazioni da rete. Dobbiamo migliorare sulle palle lente, come i cross, e nella chiusura porta. Però abbiamo giocatori forti nell’1 vs 1 e bravi nel ripartire in velocità per attaccare l’area avversaria. Ma tutti devono lavorare per la squadra».
Samuele Elisse








































