Mantova E’ stato messo a punto il programma delle attività che si svolgeranno a partire dai prossimi giorni nel neo nato centro sociale Artoni di Lunetta. Tutte le iniziative sono state presentate ieri in una conferenza stampa.
Ne hanno parlato gli assessori del Comune di Mantova alle Politiche e servizi per la famiglia e genitorialità Chiara Sortino e al Welfare Andrea Caprini. Nell’incontro moderato dalla coordinatrice del Centro Artoni Giulia Cavicchini è stata data la parola alle numerose associazioni che contribuiranno ad animare il centro.
“Un centro sociale in ogni quartiere: in questi anni l’amministrazione Palazzi ha perseguito con determinazione questo obiettivo – ha osservato Caprini -. A Lunetta, abbiamo abbattuto il vecchio palasport e ricostruito, nuovo, moderno, energeticamente efficiente, funzionale e modulare negli spazi. Sarà un luogo per creare relazioni e incontri, per dare risposta ai tanti bisogni di socialità dei cittadini. Penso agli anziani soli, a un punto informativo per offrire servizi ai cittadini, un luogo dove organizzare cene di quartiere, appuntamenti culturali, aggregazione e comunità”.
“Il Centro per le Famiglie approda nel quartiere di Lunetta per dare una risposta concreta alle tante famiglie che vi risiedono – ha aggiunto Sortino -. La proposta si concentra in particolar modo sul sostegno alla genitorialità e sui bambini in fascia 0-6 anni, considerando anche la presenza dell’asilo nido comunale, della scuola dell’infanzia e del consultorio familiare. Con queste attività cercheremo di coinvolgere le famiglie per promuovere socialità, benessere e solidarietà familiare, con l’obiettivo di lavorare sulla prevenzione del disagio”.
La sede è in via Valle d’Aosta 16. Gli eventi sono gratuiti, le iscrizioni obbligatorie, telefonicamente o via WhatsApp al +39 337 1028510, oppure allo sportello informativo durante gli orari di apertura (lunedì: 9-13 e 15-18, martedì: 16.30-18, mercoledì: 9-13, giovedì: 9-13 e 15-18, venerdì: 15 -18). Venerdì 30 gennaio, dalle 16.30, si terrà un Open Day, aperto alla cittadinanza.
Fiorenzo Cariola































