Mantova Il parlamentare leghista Andrea Dara e il consigliere regionale Alessandra Cappellari replicano duramente al collega Marco Carra (Pd) e al sindaco Mattia Palazzi in riferimento alle politiche dei dazi Usa riversate sugli esecutivi nazionali: «Basta fandonie e retorica vuota. La Lega difende la vera diplomazia e rigetta le imposizioni letali di Bruxelles», ribattono.
Carra e Palazzi, precisano i leghisti, «devono smettere di nascondersi dietro le apparenze. È risaputo che in materia di dazi e politica internazionale la Regione Lombardia non ha né competenza né autorità. Davvero credono che una ‘mozioncina’ del Pd potesse influenzare il presidente Usa Donald Trump e farlo desistere dall’applicare i dazi all’Europa? La sinistra, con il suo fumo negli occhi, si lancia su questioni superficiali mentre si tace di fronte alle politiche sterminatrici dell’Ue e di von der Leyen. Il famigerato “green deal” non è altro che un disastro annunciato, capace di paralizzare l’industria, annientare l’agricoltura e distruggere milioni di posti di lavoro in tutto il continente. Le stesse imposizioni di Bruxelles – approvate perfino dal loro partito – sono la vera ragione di questa crisi. “La Lega, in risposta ai dazi degli Usa, si batte per un dialogo diplomatico autentico e per la sottoscrizione immediata di accordi commerciali, sia in sede Ue-Usa che, soprattutto, in quella bilaterale Ita-Usa», concludono Dara e Cappellari.





























