Home Cronaca Export in aumento nel Mantovano, nonostante i dazi Usa

Export in aumento nel Mantovano, nonostante i dazi Usa

MANTOVA –  I tanto temuti aumenti dei dazi di Trump non sembrano avere dato il risultato tanto disperato per l’export italiano che nei primi nove mesi di quest’anno ha goduto di una crescita più che significativa. Nel terzo trimestre di quest’anno l’Italia è balzata al quarto posto tra i Paesi che compongono il G20 per esportazioni di merci, per un valore di quasi 190 miliardi di dollari, superando il Giappone (184 miliardi). Stando a quanto risulta dal report dell’Ufficio Studi di Cgia Mestre, dopo la contrazione del 2024 sul 2023 (-3,3 miliardi di euro, pari a -0,5%), nei primi nove mesi del 2025, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, le esportazioni italiane nel mondo sono tornate a crescere e hanno registrato un incremento di 16,6 miliardi di euro (+3,6%). Ma in questa Italia ai piedi del podio mondiale dietro Germania (453,8 miliardi di dollari), Stati Uniti (547,8) e Cina (944,6), Mantova offre un risultato in chiaroscuro, visto che a un più che positivo 27° posto per l’export in tutto il mondo fa da contraltare un 78° posto per quel che riguarda l’export verso gli Stati Uniti. Se l’incremento delle esportazioni a livello globale per Mantova è stato del 7,2% nei primi 9 mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, periodo in cui si è passati da 5.702,7 milioni di euro ri esportazioni ai 6.115,3 milioni di quest’anno, per un aumento del fatturato pari a +412,5 milioni di euro, la nostra provincia precipita alla posizione numero 78 per quel che concerne le esportazioni verso gli Stati Uniti, dove nello stesso periodo preso in considerazione Mantova è passata da un giro d’affari di 244,3 milioni di euro dei tre primi trimtestri del 2024 ai 217,2 a tutto settembre di quet’anno, per una perdita secca di 27,1 milioni di euro e un calo pari al -11,1%. Mantova è la seconda provincia lombarda per crescita di export nei primi 9 mesi di quest’anno, ma precipita alla decima e terz’ultima posizione per l’export verso gli Usa. Peggio hanno fatto solo Lodi e Sondrio, rispettivamente in 92ª e 93ª posizione. Nei primi 9 mesi di quest’anno, l’incremento record dell’export verso gli Stati Uniti ha visto primeggiare Trieste (+1.080%), mentre per quel che riguarda i mercati internazionali l’incremento maggiore l’ha avuto la provincia di Palermo, che ha registrato un +160,6% dovuto a una variazione assoluta di + 483,5 milioni di euro rispetto al 2024.