Home Cronaca In giro con sfollagente e taglierino: la Polizia denuncia due stranieri

In giro con sfollagente e taglierino: la Polizia denuncia due stranieri

MANTOVA  Continua senza sosta l’attività di prevenzione e vigilanza della Polizia di Stato che con gli agenti della Squadra Volante della Questura di Mantova, delle pattuglie specializzate del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, nonché con la collaborazione degli operatori della Polizia Locale, hanno svolto servizi di controllo del territorio interessando tutta la città di Mantova, soprattutto i luoghi che destano maggior allarme sociale. I servizi, realizzati per innalzare i livelli di ordine e sicurezza pubblica cittadina, già disposti dal Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi, si sono svolti principalmente nei pressi dei principali supermercati cittadini, quali Famila, Coop, Lidl, Eurospin, Carrefour, Esselunga, e il centro commerciale La Favorita. I controlli hanno interessato anche i parchi cittadini e le zone ai predetti esercizi commerciali, dove spesso, infatti, sono stati registrati episodi criminosi quali spiccano lo spaccio di sostanze stupefacenti, furti e aggressioni. Nella giornata di martedì scorso il personale della Polizia di Stato fermava tre soggetti di origine tunisina tra i 20 ed i 28 anni. Il primo, un 28enne, veniva fermato dalle pattuglie in corso della Libertà, poco distante dal punto vendita Carrefour, e a seguito di controlli veniva trovato con indosso un bastone estensibile (uno sfollagente telescopico): l’oggetto in questione, per la legge, proprio in ragione della sua potenziale portata offensiva, rientra nel concetto di arma bianca. Pertanto il 28enne è stato denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. La particolarità di tale bastone è che una volta chiuso è facilmente occultabile, perché compatto nelle dimensioni: raggiunta la estensione massima invece, essendo solitamente realizzato in materiale resistente o metallo o acciaio, utilizzato impropriamente può infliggere danni a persone o ad oggetti. All’esito di ulteriori accertamenti gli agenti scoprivano che il 28enne si trovava irregolarmente sul territorio dello Stato; veniva quindi emesso, per ordine del prefetto, un decreto di allontanamento ed applicate le misure alternative al trattenimento al Centro di Permanenza per i Rimpatri.

Sempre  nel pomeriggio di martedì scorso nei giardini di Palazzo Te venivano fermati dagli agenti della Squadra Volante un 20enne e un 25enne, entrambi di origine tunisina. Il più vecchio dei due, privo di precedenti di polizia, veniva comunque sottoposto a perquisizione in seguito alla quale veniva trovato con in tasca un involucro con pochi grammi di sostanza stupefacente e veniva segnalato alla prefettura. Il più giovane, invece, è risultato avere alle spalle numerosi precedenti penali e giudiziari tra i quali rissa, danneggiamento, furto aggravato, atti intimidatori, nonché destinatario di provvedimenti monitori del Questore quali divieto di accesso sportivo (Daspo) e, da ultimo, un avviso orale. Al momento dei controlli di polizia il 20enne straniero si mostrava agitato e nervoso: atteggiamento che finiva per insospettire , i poliziotti, i quali procedevano alla sua perquisizione personale e rinvenivano nascosta nella tasca destra dei pantaloni una lama di taglierino della lunghezza di 10 centimetri, con manico artefatto in carta e plastica avvolto sulla lama stessa. Il giovane veniva quindi denunciato a piede libero per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. La lama di taglierino è stata sequestrata dagli agenti al pari della sostanza stupefacente trovata addosso al suo connazionale.