Home Cronaca “No alla caccia selvaggia”: ordine del giorni di Avs per frenare la...

“No alla caccia selvaggia”: ordine del giorni di Avs per frenare la legge in discussione

MANTOVA – È un “no” alla caccia selvaggia e a quelle modifiche alla regolamentazione vigente, che se passassero in Parlamento  potrebbero rappresentare un serio pericolo all’incolumità pubblica. Lo ha inoltrato alla giunta comunale, in forma di ordine del giorno, la componente di Alleanza Verdi Sinistra a firma di Claudio Bondioli Bettinelli, ambientalista “bianco per antico pelo”. Nell’oggetto del documento si chiede espressamente l’interessamento dell’aula “a tutela della incolumità pubblica e conservazione della biodiversità in attuazione dell’articolo 9 della Costituzione”.
Il testo muove dalla premessa che attualmente è alla attenzione delle commissioni riunite ambiente e agricoltura del Senato il disegno di legge 1552 “Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”. Un testo che, se approvato, «diminuirebbe consistentemente la sicurezza e l’incolumità pubblica oltre che violare il principio di cui all’articolo 9 della Costituzione secondo cui la Repubblica “tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi”. Senza considerare che già oggi i rischi faunistici e sociali sono tanti.
Precisa Bondioli Bettinelli: «Secondo i dati dell’Osservatorio vittime della caccia, nella stagione venatoria 2024- 2025, in Italia ci sono stati 21 morti e 37 feriti per incidenti riconducibili all’uso di armi da caccia. Negli ultimi 10 anni, il bilancio è di 204 morti e 630 feriti». Da qui la «viva preoccupazione riguardo all’iter del disegno di legge», e il sollecito alla giunta di intervenire presso la Presidenza del Consiglio e le commissioni delegate per «riconsiderare tale proposta normativa».