MANTOVA La Polizia di Stato, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposta dal Questore di Mantova, finalizzata alla prevenzione dei reati predatori, nella tarda serata di mercoledì 4 febbraio ha tratto in arresto un quarantenne, ritenuto responsabile dei reati di rapina aggravata, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, commessi tra domenica e mercoledì pomeriggio.
E’ stato accertato che l’uomo tra domenica e mercoledì pomeriggio ha aggredito e rapinato tre donne, due delle quali utilizzando lo stesso modus operandi. A bordo della sua autovettura, un Audi di colore bianco, il soggetto aveva scelto le vittime, le aveva seguite da lontano e le aveva aggredite alle spalle cogliendole quindi di sorpresa, per poi fuggire in macchina facendo perdere le proprie tracce solo dopo aver strappato loro la borsa, impossessandosi del denaro contante e dei cellulari. Come dichiarato dalla donna vittima dell’episodio avvenuto nel pomeriggio di mercoledì, il malvivente l’aveva scaraventata in terra e trascinata per alcuni metri, mentre lei aveva lasciato la presa dalla borsa a causa delle violente lesioni subite.
Durante quest’ultima aggressione tuttavia, un testimone è riuscito a chiamare il 112 NUE fornendo i dettagli della vettura, consentendo quindi alla sala operativa di allertare immediatamente il personale in servizio, che già da qualche giorno stava cercando di individuare l’auto, già segnalata come il mezzo utilizzato per commettere i reati in argomento.
L’autovettura veniva intercettata dagli equipaggi della Squadra Volante e della Squadra Mobile impegnati nelle ricerche immediatamente avviate, l’uomo alla vista della Polizia che gli intimava l’alt, anziché fermarsi speronava le pattuglie cercando di dileguarsi per le vie cittadine, con una condotta di giuda spericolata che metteva in pericolo gli altri utenti della strada.
L’inseguimento proseguiva per le strade extraurbane e cessava solo quando il fuggiasco perdeva il controllo del mezzo andando ad urtare contro un albero. Dopo essere uscito dal mezzo tentava una fuga disperata ma veniva immediatamente bloccato dai poliziotti. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, veniva tradotto presso la locale casa circondariale, e trattenuto a disposizione dell’A.G. in attesa dell’udienza di convalida. Il Giudice, nella giornata di sabato 7 febbraio ha convalidato l’arresto con l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.





























