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Sicurezza, Maccari (Fdi): “Non si può continuare a mortificare il lavoro delle forze dell’ordine”

CARLO MACCARI POLITICO
Carlo Maccari

«Le parole del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni fotografano con lucidità una situazione che in Lombardia e in particolare a Milano viviamo da troppo tempo: il lavoro straordinario delle FORZE DELL’ORDINE rischia di essere costantemente vanificato da decisioni che trasmettono un messaggio di debolezza e di tolleranza verso chi semina violenza e devastazione», dichiara Carlo Maccari, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Lombardia.

«Quando la Premier afferma che, se il lavoro delle FORZE DELL’ORDINE viene mortificato, possiamo anche metterne un milione ma non risolveremo il problema della sicurezza, centra perfettamente il punto. – continua Maccari – Qui non è in discussione solo un singolo provvedimento amministrativo, ma il principio stesso della tutela dell’ordine pubblico, del rispetto delle regole e dell’autorità dello Stato».

«Annullare i Daspo urbani a chi ha partecipato alle devastazioni in un luogo simbolo come la Stazione Centrale di Milano significa indebolire uno degli strumenti più immediati ed efficaci di prevenzione. Parliamo di una stazione che dovrà essere sistemata con i soldi dei contribuenti, di cittadini onesti che pagano il prezzo delle violenze altrui, e a queste persone viene ora detto, di fatto, che non è nemmeno possibile impedire a chi ha distrutto e creato caos di tornare immediatamente negli stessi luoghi».

«È un segnale sbagliato, che rischia di legittimare comportamenti che nulla hanno a che vedere con il diritto di manifestare, perché il diritto di protesta non può mai trasformarsi in diritto alla devastazione, all’illegalità e alla violenza».

«Fratelli d’Italia è e resterà sempre dalla parte delle FORZE DELL’ORDINE e dei cittadini perbene. La sicurezza non è uno slogan, ma un diritto fondamentale, e non possiamo accettare che chi devasta, aggredisce e mette a rischio l’incolumità pubblica venga trattato come se si trattasse di una semplice infrazione formale». «Milano merita rispetto, i suoi cittadini meritano protezione, e lo Stato deve dimostrare con chiarezza di essere più forte di chi sceglie la violenza come forma di espressione», conclude Maccari.