Home Cronaca Skipass truffa: la vacanza da sogno diventa incubo per una...

Skipass truffa: la vacanza da sogno diventa incubo per una coppia di fidanzati

MANTOVA – na mini vacanza tanto attesa, anche perché un regalo da parte di un’amica, che si trasforma in un vero e proprio incubo. Una coppia di fidanzati è stata vittima di una truffa dai contorni tuttora piuttosto confusi durante l’acquisto online di uno skipass stagionale per un valore complessivo che supera il migliaio di euro.
Andiamo con ordine. I due scelgono di andare in vacanza al comprensorio San Pellegrino, sugli impianti di Costabella.
Come spesso succede in questi casi, a fine novembre decidono di consultare il sito del comprensorio per procedere all’acquisto dello skipass, che poi sarebbe stato utilizzato in questi giorni. La procedura è la solita, la più comune, ovvero quello di scrivere alla mail indicata sul sito e richiedere l’abbonamento. Il colloquio telematico avviene in tempi brevissimi e il signore che si prende carico della richiesta si presenta gentile e affabile, anche dopo un contatto telefonico. “Non c’era nulla che ci facesse pensare ad una truffa, anche se, a dire il vero, a posteriore posso dire che mi suonava strano effettuare un bonifico ad una persona fisica e non ad un ente” afferma la ragazza. Fatto il bonifico ed effettuate altre due telefonate per sincerarsi che tutto fosse ok, qualche giorno fa, proprio in prossimità della partenza, l’uomo fa sapere alla coppia che ha fatto il pagamento, che la causale era sbagliata e di conseguenza il bonifico sarebbe stato stornato. Ed ecco che il giorno successivo, dopo non aver visto i soldi stornati, la truffa emerge in tutta la sua spudoratezza con la richiesta di altri 900 euro per il disguido. A questo punto, le due ragazze si sono recate alla Polizia di Moena per sporgere denuncia nei confronti di quest’uomo, ma sono state reindirizzate alla Polizia Postale di Mantova, che si occuperà della vicenda. “Si tratta di una cosa quasi inverosimile, anche perché la mail alla quale abbiamo scritto è stata copiata dal sito istituzionale del comprensione. Cosa ci hanno detto? Che quella mail erano anni che non la usavano… E difatti dopo tutto quello che ci è successo, e io credo non solo a noi, è stata tolta. Il signore che ci ha truffate ha un nome e un cognome e nella zona è pure piuttosto conosciuto: ora si tratta di capire se anche questa identità sia vera oppure falsa”.