CURTATONE È diventata ormai un appuntamento fisso del calendario estivo di Carrozzeria Orfeo, la Carrozzeria Orfeo Farm Party, la festa targata pop sull’aia di Corte Maddalena, con musica e teatro, che si svolgerà venerdì 29 agosto, con il patrocinio del Comune di Curtatone, in collaborazione con Mantua Farm School e Bio Pizza. Un’occasione che si rinnova ogni anno per riunire i giovani che hanno partecipato ai laboratori della Compagnia, i colleghi artisti e il pubblico. Primo spettacolo della serata sarà alle 19.30 #Perdere di e con Matteo Ranghetti, che proporrà cinque storie da dieci minuti in cui il filo conduttore è proprio la parola “perdere”. Ci sono storie vere che sembrano romanzi, altre invece che somigliano a dei racconti brevi, a volte brevissimi, e non c’è granché da raccontare: aneddoti che fanno parte di una storia più grande, piccole imprese, progetti assurdi. Eppure sono belle e, a loro modo, importanti. Storie che parlano di noi. E se alcune di queste hanno qualcosa in comune, può essere bello raccontarle tutte in una sera per capire davvero di cosa parlano. Formatosi all’Accademia del comico di Milano e alla Scuola di doppiaggio di Brescia, Matteo Ranghetti, bresciano, classe 1981, ha fondato, con il fratello Gabriele, la compagnia teatrale Fuoriteatro, con la quale ha all’attivo sei spettacoli. Appassionato nella ricerca di storie assurde per poi raccontarle sul palco, attualmente insegna storytelling e comunicazione presso Abit – Accademia Bresciana Improvvisazione Teatrale.
Un “concerto recitato, uno spettacolo cantato, molte volte chiacchierato soprattutto scanzonato”, è il lungo sottotitolo, o forse solo una curiosa avvertenza e modalità d’uso, per “L’ultimo arrivato”, opera sospesa tra musica e teatro, con Pier Luigi Pasino e Paolo Li Volsi, diretti da Aleph Viola, che seguirà alle 21.30.
Il lavoro, quasi un “teatrocanzone” che non sarebbe dispiaciuto al grande Giorgio Gaber, nasce dalla complicità dei due eclettici attori, che hanno collaborato in molti spettacoli di Carrozzeria Orfeo, entrambi di robusta scuola teatrale ma pronti ad imbracciare gli strumenti e mutarsi, con un solo accordo, in cantautori dalla cifra ironica ma al tempo stesso dolente. Questo il fertile terreno da cui fiorisce lo spettacolo. Per spiegare il senso del titolo, i due interpreti svelano: “Gli ultimi saranno i primi? Non lo sappiamo, di certo poche volte nella vita ci siamo sentiti “Primi”. Abbiamo più che altro dovuto ingegnarci per trasformare le sfighe e non sentirci “Ultimi”. Forse abbiamo imparato che c’è un altro modo di guardare il mondo”. Ed è un mondo creativo, divertente, pieno di infinite possibilità, che si riverbera in un concerto unplugged a due chitarre e due voci; la narrazione delle canzoni – alcune edite, altre non ancora – del repertorio di cantautorato di Pier Luigi Pasino, si lega a racconti teatrali, a volte autobiografici altre inventati.
«Partendo dalla condizione dell’ultimo arrivato – concludono gli autori e interpreti – si parla di tutto. Di adolescenza, età adulta, dolori, perdite, morte e rinascita, in una “scaletta” in cui diamo voce a una schiera infinita di personaggi, muovendoci tra il cabaret, la commedia dell’arte e la stand-up comedy. Ma sempre in dialogo stretto con il pubblico». Attraversando stili e generi, questo inedito concerto si muta in racconto, in raffinato teatro.
La serata sarà allietata, dalle ore 19.00, dalla Pizzata sull’aia a cura di BioPizza e dalle torte della Mantua Farm School.
Info e prenotazioni: ingresso festa 10 euro comprensivo di spettacoli + 1 bevanda. Prenotazione consigliata al numero 349 1984615.








































