Baby gang a San Silvestro, il sindaco: “Porremo fine a questi soprusi”

Il municipio di Curtatone
Il municipio di Curtatone

SAN SILVESTRO (Curtatone) – Le cronache quotidiane sono drammaticamente eloquenti: non c’è un paese della nostra provincia – eccetto alcune zone che possono veramente definirsi isole felici – che non sia in balia di teppisti e baby gang. Agli ultimi episodi di vandalismi registrati a Borgo Virgilio, San Giorgio Bigarello, Castel d’Ario e Villimpenta, si aggiungono quelli che da tempo preoccupano i residenti dell’area vicino al supermercato Tosano, a San Silvestro di Curtatone. E anche in questo caso gli abitanti puntano il dito contro un cospicuo gruppo di baby vandali, quasi tutti minorenni, che tra il tardo pomeriggio e la sera ne combinano di ogni. Se gli schiamazzi serali, dovuti a urla e alla musica alta sparata dagli amplificatori, sono diventati una desolante consuetudine, sono i danneggiamenti arrecati al condominio “Il giardino” – ma non solo – a suscitare biasimo e soprattutto preoccupazione. Qualche sera fa un gruppetto di giovani vandali aveva cominciato a sferrare calci contro una porta in vetro dopo aver percorso la scala esterna della palazzina. Per non parlare della sporcizia lasciata nell’androne e sotto i portici del condominio. «Ogni mattina troviamo di tutto – segnalano gli abitanti -: bottigliette rotte, lattine, cartacce. Comportamenti da bulletti di periferia che non sono più accettabili». Ma c’è chi si è spinto oltre, con apprezzamenti fin troppo audaci nei confronti di ragazzine e anche donne adulte o come l’aver svuotato un paio di estintori per il solo gusto di insozzare i portici. Qualche residente è stato persino minacciato per il solo fatto di aver chiesto di «smetterla di comportarsi incivilmente». Una situazione già segnalata ai carabinieri di Curtatone e alle istituzioni locali, tanto che per il 2 agosto un gruppo di residenti, tra cui chi aveva avviato la cosiddetta petizione anti-vandali, incontreranno il sindaco Carlo Bottani. Dal canto suo il primo cittadino, nonché presidente della Provincia, ha stigmatizzato gli atti vandalici e la maleducazione imperante: «C’è rabbia e rammarico per questi episodi, peraltro reiterati. Ascolteremo i cittadini e agiremo di conseguenza per cercare di porre fine a quelli che stanno diventato veri e propri soprusi nei confronti di persone che hanno il sacrosanto diritto di vivere serenamente».

Matteo Vincenzi