RONCOFERRARO – “Intelligenza artificiale, robotica, automazione e guida autonoma: quali prospettive per il futuro?”. I Club Rotary del Gruppo Manto affiliati al Distretto 2050 hanno recentemente ospitato a Villa Cavriani di Roncoferraro Marko Bertogna, relatore di una tematica di grande attualità che sta facendo discutere. All’incontro, promosso dal presidente del Club Mantova San Giorgio Gabrio Guerresi, hanno partecipato anche i colleghi Laura Formigoni, Stefano Lorelli, Nicola Bernini, Nicolò Manuini, Mauro Panisi e Francesco Sassi. Bertogna, docente ordinario all’Università di Modena e Reggio Emilia, dove dirige il laboratorio di HiPeRT, nel 2012 ha creato un’azienda che ora occupa 80 persone, grazie ad una “startup” che attraverso l’intelligenza artificiale ha dato origine ad una attività di robotica, automatismi di processi e in generale di programmi mirati al futuro dell’innovazione. «Il primo impatto psicologico – ha affermato il relatore – potrebbe originare emozioni negative, disagio, pessimistico, con conseguenti reazioni di prese di posizione rigide e volontà di non interagire. Conseguentemente si rende necessaria la comprensione e l’accettazione che la ricerca è in continua evoluzione e che l’applicazione delle scoperte è fondamentale per migliorare ogni ambito della vita quotidiana». Successivamente ha posto l’accento sul concetto dell’intelligenza artificiale che alimenta il cambiamento in tutti i settori.





























