Pegognaga Ritrovate da Silvana Minelli Luppi alcune foto che documentano il primo pellegrinaggio di parrocchiani pegognaghesi a Lourdes, organizzato dal viceparroco dell’epoca don Renato Conia nel 1966, vale a dire sessant’anni fa. Pellegrinaggio fatto nel cuore del decennio del boom economico italiano, espressione di un conquistato benessere e perciò, giudicando a posteriori, improbabile che la comunità pegognaghese sentisse il bisogno di un sia pur temporaneo aiuto metafisico. Contestualizzando storicamente l’evento, erano passati poco più di quattro lustri dalla fine della seconda guerra mondiale. La cui onda lunga pesava ancora enormemente: vari reduci dal fronte portavano ancora evidenti cicatrici, tante famiglie non avevano ancora metabolizzato la perdita di cari e non pochi civili erano rimasti segnati nel morale e nella psiche dai bombardamenti. Forte era il bisogno di una guarigione psicoemotiva derivante dalla pratica religiosa, capace di ridare serenità e, per i dotati di salda fede, la totale guarigione. Raggiunta la grotta di Lourdes nonché visitata la basilica, qualcuno si ricordò che il luogo di culto non era molto distante da Montpellier, nel cui camposanto era sepolta Elena, la regina di Casa Savoia assai amata da gran parte degli italiani, essendo stata esempio di dedizione a sofferenti, poveri e emarginati indipendentemente dal ceto sociale, professione politica e credo religioso. Il pellegrinaggio a Lourdes divenne così anche omaggio all’umanità della regina, più che alla donna di rango. Nella foto sono individuabili: Irene Masella, gestrice dell’omonimo bar, Corina Rondelli Luitprandi, Virginia Gomini Pavesi, don Renato Conia, Isabella Mazzali, Isabella Catellani, Ada Piva, Lina Portioli Dall’Oglio, la fioraia Calotti, Bigliardi, Ilde Catellani, Selene Forapani, i fratelli Piero e Giovanni Bosi, la fornaia Zilocchi, Maria Mazzali gran benefattrice della parrocchia, Andrea Scardua, Giuseppe Luppi. (riclon)





























