Home Provincia Roncoferraro, dopo quasi 60 anni chiude lo storico bar Trombelli

Roncoferraro, dopo quasi 60 anni chiude lo storico bar Trombelli

RONCOFERRARO – Mercoledì scorso a Roncoferraro non solo è calato il sipario su uno dei suoi esercizi storici ma si è chiuso un capitolo lungo oltre mezzo secolo fatto di passione, sacrifici, sorrisi e di un’atmosfera di quelle che ormai non si trovano quasi più, con quel gusto un po’ retrò che prima o poi rimpiangeremo. Il bar Trombelli – meglio noto come Trombel – ha spento per l’ultima volta la macchina del caffè e tolto dalle scansie le bottiglie di Sambuca e Vecchia Romagna. Una notizia che ha toccato residenti e generazioni di roncoferraresi che, prima o dopo una giornata di lavoro, sapevano sempre dove fermarsi. Nell’ultimo giorno di apertura non poteva mancare una piccola festa con i clienti abituali, già “smarriti” per la chiusura di quello che era il loro punto di ritrovo, luogo ideale per una partita a carte, per raccontarsi le ultime novità avvenute in paese e per sfogliare i quotidiani e poi magari commentarli, ancora meglio se davanti a un bicchiere di vino allungato con la spuma fresca. E il venerdì sera l’aperitivo era sempre accompagnato da quel bertagnin saporito che attirava persone anche dai paesi vicini. Aperto negli anni Sessanta e gestito per decenni dai coniugi Dualco e Bruna, successivamente il testimone viene recepito dal figlio Ilario, prematuramente scomparso nel 2021. Le redini passano così alla moglie Marianna Bucci, che già affiancava il marito, coadiuvata da figli Stefano e Noemi. «Abbassare le serrande è una decisone presa con tanta tristezza nel cuore e molto dispiacere ma purtroppo inevitabile – ci dice la titolare mentre i suoi occhi s’illuminano raccontando trentatré anni ininterrotti dietro al bancone -. Ci mancherà il contatto con la gente, però continueremo a vedere gli amici-clienti, perché abitiamo proprio dietro il bar». Durante la nostra chiacchierata interviene il signor Claudio, habitué del locale di via De Amicis: «Grazie a voi per l’accoglienza che ci avete sempre riservato». E con gli avventori di vecchia data, partono ancora aneddoti. Risate, battute, tanta malinconia e la promessa di non perdersi di vista. Un ciclo che si chiude, la fine di un’onorata attività di famiglia e di un pezzo di storia di Roncoferraro che rimarrà sicuramente nei ricordi di tanti.

Matteo Vincenzi